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mercoledì 7 novembre 2012

Interrogazione scritta al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti

A seguito della recente firma del contratto di programma tra ENAC e ADR, il Comitato FuoriPista ha provveduto a fare richiesta della relativa delibera. La richiesta è stata effettuata da singoli cittadini nei confronti di ENAC e la risposta dell'Ente è stata la seguente:

Con riferimento  alla Sua richiesta, si informa che il nuovo schema di Contratto di Programma con la società AdR, al pari dello schema di Contratto di Programma con la società SAVE -  di cui alle relative deliberazioni adottate nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 19 ottobre 2012 -  trattandosi di atti endoprocedimentali, saranno pubblicati sul sito web dell’ENAC (www.enac.gov.it) all’esito dell’approvazione dei Ministeri vigilanti.


Nel contempo, lunedì 5 novembre, il Senatore Ferrante ha presentato una interrogazione scritta al Senato della Repubblica in cui chiede formalmente al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di rendere pubblico il Contratto di Programma.

Ringraziamo il Senatore Ferrante e riportiamo il testo dell'interrogazione:


FERRANTE - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:
in data 19 ottobre 2012 è stato sottoscritto presso la Direzione generale dell'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac), il contratto di programma, unitamente alla convenzione di gestione aeroportuale, con la società Aeroporti di Roma, gestore degli Aeroporti di Roma Fiumicino e Roma Ciampino; esso disciplina i vari aspetti del rapporto tra lo Stato e la società che gestisce questi scali;
la convenzione di gestione aeroportuale definisce le regole che disciplinano i rapporti concessori fino alla scadenza stabilita per l'anno 2044. Inoltre il contratto di programma, nel definire, come si legge nel comunicato stampa pubblicato sul sito dell'Enac, i principi che regolano la determinazione delle tariffe per l'intero periodo della concessione, stabilisce l'ammontare delle tariffe per il primo quadriennio. Esso, stipulato in deroga alla normativa vigente in materia di regolazione tariffaria, come previsto dal decreto-legge n. 78 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009, e successive modifiche, relativa ai sistemi aeroportuali con più di 8 milioni di passeggeri, recepisce concretamente il principio generale, sia comunitario che nazionale, di adeguamento delle tariffe ai costi efficientati del gestore;
il contratto assicura alla società Aeroporti di Roma la certezza delle entrate necessarie allo sviluppo del piano degli investimenti. Al contempo, permette all'Enac di disporre di strumenti più incisivi per svolgere il proprio ruolo di vigilanza e controllo sull'attuazione degli investimenti e sul piano della qualità e dell'ambiente che la società di gestione si impegna a realizzare durante il periodo contrattuale. L'entità delle opere previste nel piano degli investimenti presentato da Aeroporti di Roma per il primo periodo regolatorio 2012-2021 è di circa 2,5 miliardi di euro, mentre per l'intero periodo concessorio è di 12 miliardi di euro. Mentre per lo scalo di Fiumicino, nel periodo 2012-2016, l'incremento medio del diritto d'imbarco, che incorpora i costi di vari servizi (tra cui il BHS, lo smistamento e la riconsegna bagagli, il Net, le informative al pubblico, gli annunci sonori, l'interfaccia Cute che consente alle compagnie di accedere alle loro banche dati da qualsiasi banco, gate o biglietteria) è pari a 8,5 euro a passeggero, rispetto al costo attuale;
è importante evidenziare che a tutt'oggi il contratto di programma non è stato reso noto, se non attraverso un comunicato stampa, mentre sarebbe importante che fosse divulgato, anche in modo da essere condiviso o contestato o migliorato, perché questa decisione va a incidere sulla vita quotidiana di migliaia di persone che vivono a ridosso degli aeroporti;
si sottolinea che per questi motivi l'interrogante ne ha richiesto copia, o comunque di poterlo visionare, alla segreteria del Presidente dell'Enac ma la risposta è stata di netto rifiuto. L'interrogante ritiene che questo comportamento, assurdo e poco rispettoso delle prerogative e dei rapporti istituzionali, abbia leso la possibilità di un parlamentare di svolgere in pieno la sua attività,
si chiede di conoscere se il Ministro in indirizzo non intenda rendere immediatamente pubblico il contratto di programma, unitamente alla convenzione di gestione aeroportuale, sottoscritto dall'Enac con la società Aeroporti di Roma, gestore degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino.
(4-08598)

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