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lunedì 30 giugno 2014

Salute ed inquinamento aeroportuale a Fiumicino

COMUNICATO STAMPA


Sabato 28 giugno 2014 si è svolta presso la Polisportiva di Fregene l’Assemblea pubblica sui temi della Salute e dell’inquinamento aeroportuale, organizzata dal Comitato FuoriPISTA, che ha visto la partecipazione di  un centinaio di cittadini di Fregene e di Maccarese, fra cui il Consigliere comunale di zona Giuseppe Pavinato.
A presentare i complessi argomenti in discussione  sono stati il Comandante Pilota Angelo Consalvo - che ha ampliamente esposto i molteplici problemi sull’inquinamento acustico provocato dai centinaia di aerei che sorvolano giornalmente i cieli del nostro territorio – e il medico chirurgo Giovanni Bandiera che ha approfondito le questioni relative ai danni per la salute umana provocati dall’inquinamento acustico ed atmosferico.

L’assemblea si è aperta con una nota introduttiva di Marco Mattiuzzo, membro del Comitato FuoriPISTA che ha ripercorso i motivi della contrarietà al raddoppio dell’Aeroporto di Fiumicino del Comitato FuoriPISTA ricordando le numerose iniziative che da circa 6 anni il Comitato ha portato avanti con determinazione.  E’ stata ribadita la posizione  del Comitato FuoriPISTA, che è favorevole allo sviluppo dell’Aeroporto purché esso avvenga all’interno dell’attuale sedime. Come altri aeroporti europei -  ad esempio quello di  Heathrow a Londra che movimenta con solo due piste 72 milioni di passeggeri annui – anche quello di Fiumicino, che attualmente movimento appena 36 milioni di passeggeri, potrà svilupparsi per far fronte anche ad un sensibile aumento di passeggeri senza dover intaccare aree al di fuori dei confini attuali.

Sulla salute e l’inquinamento acustico, il Comitato sta chiedendo da anni al Dipartimento di Epidemiologia del Lazio e all’Assessorato Regionale competente che venga realizzata anche per Fiumicino, come avvenuto per Ciampino, una serie di indagini sulla salute della cittadinanza che vive nei dintorni dell’aeroporto; in particolare  è stato chiesto:

•    uno studio sugli effetti dell’ambiente sulla salute dei bambini in età 9-11 anni (S.Am.Ba) che frequentano le scuole situate nelle zone  limitrofe all’aeroporto;
•    uno studio volto a rilevare gli effetti sulla salute delle persone tra i 45 e i 70 anni che vivono nelle zone di forte impatto acustico (SERA) ;
•    una indagine sullo stato di salute di tutta la popolazione residente nel Comune di Fiumicino sottoposta agli effetti delle attività aeroportuali.


Infine, è stata affrontata la questione dell’ IRESA, cioè dell’Imposta Regionale sulle Emissioni Sonore degli Aeromobili Civili a carico totale delle compagnie aeree, e finalizzata al risanamento ambientale e al contenimento dell’inquinamento aeroportuale.  L’imposta,  introdotta dalla legge 342/2000 nella Regione Lazio è entrata in vigore solo nel 2013 a seguito di una serie di esposti presso la Corte dei Conti presentati anche dal Comitato FuoriPISTA.  La legge regionale prevedeva a regime per il 2013 un introito di 55 milioni di euro, ma ne destinava però solo il 10% al territorio “al completamento dei sistemi di monitoraggio acustico,  al disinquinamento acustico e all’eventuale indennizzo delle popolazioni residenti nelle zone A e B dell’intorno aeroportuale …” (art. 90).  Recentemente il Ministro Lupi ha però drasticamente ridotto l’importo dell’imposta IRESA. Per la Regione Lazio si tratta di sottrarre circa 40 milioni di euro all’anno dai 55 milioni previsti.  La Regione Lazio si è opposta con un ricorso per illegittimità costituzionale , e a giorni sarà possibile conoscere il pronunciamento della  Corte Costituzionale.
In queste circostanze, la richiesta già avanzata alla Regione Lazio dal Comitato FuoriPISTA che almeno il 50% dell’IRESA sia destinato al territorio di Fiumicino è ancora più decisiva.

Il Comandante Pilota Angelo Consalvo è poi intervenuto con una documentata e approfondita  relazione sulle questioni relative all’inquinamento acustico considerate dal punto di vista delle rotte aeree.
Secondo Consalvo il problema dell’inquinamento acustico, che fa spesso registrare livelli fuori dalla norma di legge, potrebbe essere attutito attraverso la immediata revisione delle procedure di decollo e atterraggio.

Il medico Dott. Giovanni Bandiera ha poi proseguito con un ampia e approfondita esposizione dei danni provocati alla salute umana dall’inquinamento acustico. Sono stati presentati numerosi ed autorevoli studi internazionali che dimostrano in maniera inequivocabile come livelli di rumore come quelli presenti nell’intorno aeroportuale provocano danni permanenti alla salute umana;  particolarmente allarmanti sono i dati relativi ai disturbi di apprendimento dei bambini in età evolutiva.

A conclusione dell’Assemblea, è intervenuta la Consigliera Comunale Erica Antonelli, in sostituzione dell’Assessore alla Salute Paolo Calicchio che, all’ultimo momento non ha potuto presenziare l’incontro. La Consigliera Antonelli , oltre a portare il saluto dell’Amministrazione Comunale ha preso atto  della complessità dei problemi e si è detta convinta dell’assoluta necessità di risolverli, impegnandosi a sollecitare un incontro fra il Sindaco  e il Comitato FuoriPISTA  (l’unico incontro risale  ormai a circa un anno fa), e a richiedere la convocazione di una seduta congiunta fra le Commissioni Consigliari interessate per impegnare il Sindaco e gli Assessori preposti a mettere in atto tutte le iniziative che i problemi affrontati nel corso dell’assemblea richiedono.

Il Comitato FuoriPISTA ha infine sottolineato con forza la necessità di maggiore impegno ed attenzione  da parte dell’Amministrazione comunale e soprattutto dalla Regione Lazio sulle problematiche dell’aeroporto e della salute degli abitanti di Fiumicino, ricordando che per l’aeroporto intercontinentale di Fiumicino - a 50 anni dalla sua entrata in funzione - persistono vistose inadempienze da parte delle autorità competenti.

Fiumicino, 30 Giugno 2014

venerdì 7 febbraio 2014

Si intensifica la lotta e si amplia il fronte dei contrari al Raddoppio

Assemblea Pubblica del Comitato FuoriPISTA del 4 febbraio


Nonostante l’emergenza maltempo e qualche defezione, grande successo dell’Assemblea annuale del Comitato FuoriPISTA, svoltasi martedì 4 febbaio a Maccarese, alla presenza di circa 200 persone che, stipate nei locali della Parrocchia di S.Antonio, hanno ascoltato con attenzione e preoccupazione lo stato dell’arte sul progetto di Raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino e sulle azioni intraprese nel 2013 per contrastarlo.
Sono state richiamate per sommi capi le macroscopiche incongruenze del Decreto firmato dal dimissionario Monti il 21.12.2012 con il quale, oltre all’aumento di circa 10 euro a passeggero delle tariffe di imbarco, è stato affidato direttamente al gestore AdR il potere di avviare direttamente gli espropri. Grazie al Decreto, AdR infatti può procedere gli espropri di case e terreni dalle aree interessate al raddoppio a partire dal 1° gennaio 2014, cioè indipendentemente dalla condizione necessaria posta dal Decreto stesso per poter passare poi alla fase del raddoppio (cioè il raggiungimento nel 2021 di un traffico di 51 milioni di passeggeri all’anno).
Un’altra delle incongruenze rilevate riguarda infatti proprio le stime relative al traffico aereo. AdR stessa – a un solo anno dalla firma del Decreto – denuncia ora un calo del numero dei passeggeri rispetto alle sue stesse previsioni del -3% per il 2012 e del -7% per il 2013.
Sul fronte della difesa dell’ambiente, nel 2013 è stato realizzato un atto di particolare importanza per contrastare il progetto di Raddoppio: grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale di Fiumicino, insieme al Comune di Roma, alla Regione Lazio e al Ministero dell’Ambiente, è stato firmato il Decreto che amplia la Zona 1 (massima salvaguardia) della Riserva Naturale Statale del litorale Romano, includendovi i terreni posti tra le due piste di atterraggio dell’aeroporto, dove - secondo il progetto di raddoppio - dovrebbero insinuarsi le nuove piste. Nel corso dell’Assemblea è stata data notizia della presentazione da parte di AdR di un ricorso al Tar contro questo Decreto.
Sempre sul versante della salvaguardia dell’ambiente, il Comitato FuoriPISTA, insieme ad altre associazioni ambientaliste sta promuovendo la richiesta di riconoscimento di ZPS (zona di protezione speciale secondo le norme europee) per le Vasche di Maccarese, in modo da rafforzarne la protezione e impedire che esse vengano completamente snaturate dal raddoppio che le vedrebbe proprio all’inizio delle nuove piste.
Inoltre, Lorenzo Parlati, Presidente di Legambiente Lazio, ricordando la fattiva collaborazione con il Comitato FuoriPISTA, ha sottolinerato come proprio in questi giorni si stiano prendendo importanti decisioni relative all’aeroporto e ha dichiarato la propria disponibilità a intraprendere una serie di iniziative comuni volte ad osteggiare il raddoppio dell’aeroporto.
Tra queste, oltre a verificare la possibilità di ricorrere al Tar Lazio per difendere l’ampliamento della zona 1 della Riserva, Parlati si è impegnato a promuovere e sollecitare:
1) l’audizione del Comitato FuoriPISTA presso la Commissione Ambiente del Comune di Roma sulla questione inquinamento, voli low cost e degli aeroporti del Lazio;
2) un nuovo incontro con l’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio, competente per ambiente e salute;
3) l’incontro con i responsabili del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio.
Sul fronte salute, argomento delicato e di grande interesse, è stata fata una panoramica sulle azioni svolte in questi anni in difesa della salute dei cittadini dall'inquinamento aeroportuale e per l'applicazione delle norme previste in tal senso. E' stato ottenuto il posizionamento di alcune centraline per la misurazione del rumore e dal 2013 una che misura l'inquinamento dell'aria. E' stato però sottolineato come queste siano ancora assolutamente insufficienti e vadano aumentate, tanto più che i risultati delle rilevazioni mostrano un superamento dei limiti , pur non essendo state fatte misurazioni nelle zone maggiormente tutelate per legge, come in prossimità di scuole e aree residenziali rurali. Le azioni future sono tese a far sì che vengano aumentati i monitoraggi, anche utilizzando i soldi della tassa sull'inquinamento aereo – per la prima volta versata nelle casse della Regione Lazio nel 2013 - e in raccordo con gli altri comitati territoriali, con cui è stato prodotto un documento unitario, ci siamo attivati per impegnare gli organi preposti ad incrementare i monitoraggi per il rumore e approntare un piano per quello atmosferico; far eseguire indagini epidemiologiche sullo stato di salute della popolazione; attivare il controllo dei canali che raccolgono le acque provenienti dall'aeroporto (non sempre trattate), far applicare la norma per la riduzione dei voli notturni, ottenere la realizzazione dei piani e delle opere per il contenimento del rumore. Insieme agli altri comitati territoriali, sono stati avviati dei primi incontri con l’Assessore alla Salute, con il Presidente della Commissione Salute del Comune e con la Commissione stessa.
Il Sindaco Montino, che era stato invitato soprattutto per dare risposte sull'argomento espropri e che aveva assicurato la sua presenza, non ha però potuto partecipare a causa dell'emergenza maltempo; il Presidente della Commissione Trasporti della Camera, on. Michele Meta è stato invece trattenuto da urgenti attività Parlamentari.
Il ComitatoFuoriPISTA ringrazia tutti i partecipanti, i rappresentanti delle Associazioni e Comitati, le Organizzazioni Sindacali e Professionali e i Consiglieri comunali.
In conclusione, tra i numerosi interventi da parte del pubblico ricordiamo quelli del rappresentante di Stand up – un associazione che riunisce numerosissime associazioni del terzo settore, volontariato sociale – e del rappresentante della Lions club Fiumicino Portus che hanno voluto comunicare come le loro organizzazioni stiano valutando le ricadute nel territorio per effetto del raddoppio dell’aeroporto e quali iniziative promuovere, testimoniando così che il lavoro di questi anni del Comitato FuoriPISTA volto a far conoscere e a pubblicizzare questo devastante e terribile progetto ha ormai oltrepassato i confini del territorio e il fronte di coloro che giudicano il raddoppio insensato, inutile e puramente speculativo e intendono opporvisi con forza si sta ampliando sempre di più.

martedì 14 gennaio 2014

FIUMICINO - Incontro con Assesore e Presidente della Commissione

COMUNICATO STAMPA
Il 10 gennaio scorso, il Comitato FuoriPISTA, il Nuovo Comitato Cittadino di Focene, il Comitato Difendi Focene, il Comitato Cancelli Rossi, l’Associazione Pesce Luna e l’ Associazione Cittadinanza Attiva hanno avuto un incontro con l’Assessore ai Servizi Sociali e alla Salute, dott. Paolo Calicchio e con il Presidente della relativa Commissione Consiliare, dott. Angelo Petrillo.
Nel corso dell’incontro i rappresentanti dei Comitati e Associazioni hanno sottolineato come il Comune di Fiumicino da sempre abbia dimostrato scarsissima sensibilità politico-istituzionale verso le problematiche relative alla salute e ai danni provocati dalle attività aeroportuali e si attendono una chiara inversione di tendenza da parte dell’attuale Giunta e del Consiglio Comunale.
  • Pur riconoscendo l’importanza che l’aeroporto ha per il territorio, per la capitale e per l’intero Paese, ma consapevoli che sia necessario eliminare le conseguenze negative che le sue attività hanno per la salute dei cittadini residenti, sono state dettagliatamente esposte le principali criticità rilevate nel Documento “Salute e Inquinamento aeroportuale” stilato a conclusione dei lavori dell’Assemblea di Focene del 7 dicembre scorso. In particolare è stato chiesto al Comune di agire collaborando e sollecitando per quanto di propria competenza la Regione Lazio al fine di utilizzare i fondi regionali IRESA per:
    • far predisporre un piano organico per il posizionamento delle stazioni di monitoraggio sull’inquinamento acustico ed atmosferico che tenga conto delle zone antropizzate, della zonizzazione acustica comunale deliberata nel 2005 e delle “Prescrizioni” stabilite dal Decreto relativo a Fiumicino Sud (riorganizzazione e ristrutturazione delle infrastrutture aeroportuali presenti nell’attuale sedime);
    • attivare indagini epidemiologiche sullo stato di salute dei cittadini del Comune di Fiumicino;
    • avviare lo studio sugli effetti dell’ambiente sulla salute dei bambini (SAMBA) e quello sugli effetti del rumore aeroportuale sulla popolazione residente nella zona più esposta agli effetti dell’inquinamento aeroportuale (SERA);
    • ripristinare la legalità relativamente ai voli notturni facendoli rientrare nella norma oppure chiudendo l’aeroporto dalle ore 23,00 alle ore 6,00 come previsto dalle norme vigenti;
    • predisporre piani tesi al disinquinamento acustico intervenendo sul territorio (rimboschimento, ecc.) e sulle abitazioni, prevedendo anche la eventualità di un indennizzo alle popolazioni residenti nelle zone A e B dell’intorno aeroportuale come definite dal relativo Decreto.
Il Presidente della Commissione si è assunto l’impegno di convocare la Commissione preposta per affrontare le questioni poste nel corso dell’incontro, l’Assessore ai Servizi Sociali e alla salute si è impegnato ad informare dettagliatamente la Giunta al fine di intraprendere le dovute iniziative.
Inoltre, è stato concordato lo svolgimento di incontri periodici tra i Comitati/Associazioni e i gli interlocutori istituzionali per la Salute della Giunta e del Consiglio Comunale al fine di monitorare e verificare l’andamento delle azioni e delle iniziative che via via verranno intraprese a tutela della salute della cittadinanza.
Fiumicino 14 gennaio 2014


Comitato FuoriPISTA, Nuovo Comitato Cittadino di Focene, Difendi Focene, Cancelli Rossi, Associazione Pesce Luna, Cittadinanza Attiva

martedì 13 aprile 2010

A proposito di costi per il monitoraggio dell’inquinamento acustico ...

... il nostro Assessore all'Ambiente si è ricordato di richiedere i soldi dell’Iresa?

L'Iresa è un'imposta sulle emissioni sonore degli aeromobili, applicata a carico delle aviolinee che effettuano decolli e atterraggi negli aeroporti civili ubicati in ambito regionale, ed ha come obiettivo la riduzione dell'inquinamento acustico nelle aree limitrofe agli aeroporti.

Il gettito di questa imposta è PROPRIO destinato al completamento dei sistemi di monitoraggio capillare del rumore e disinquinamento acustico, al miglioramento generale della vivibilità dei territori coinvolti dalle attività aeroportuali e all'eventuale indennizzo delle popolazioni residenti nelle aree aeroportuali.

http://www.nuovofiscooggi.it/attualita/articolo/iresa-un-tributo-di-scopo-sui-decolli-e-atterraggi-negli-aeroporti