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martedì 14 gennaio 2014

FIUMICINO - Incontro con Assesore e Presidente della Commissione

COMUNICATO STAMPA
Il 10 gennaio scorso, il Comitato FuoriPISTA, il Nuovo Comitato Cittadino di Focene, il Comitato Difendi Focene, il Comitato Cancelli Rossi, l’Associazione Pesce Luna e l’ Associazione Cittadinanza Attiva hanno avuto un incontro con l’Assessore ai Servizi Sociali e alla Salute, dott. Paolo Calicchio e con il Presidente della relativa Commissione Consiliare, dott. Angelo Petrillo.
Nel corso dell’incontro i rappresentanti dei Comitati e Associazioni hanno sottolineato come il Comune di Fiumicino da sempre abbia dimostrato scarsissima sensibilità politico-istituzionale verso le problematiche relative alla salute e ai danni provocati dalle attività aeroportuali e si attendono una chiara inversione di tendenza da parte dell’attuale Giunta e del Consiglio Comunale.
  • Pur riconoscendo l’importanza che l’aeroporto ha per il territorio, per la capitale e per l’intero Paese, ma consapevoli che sia necessario eliminare le conseguenze negative che le sue attività hanno per la salute dei cittadini residenti, sono state dettagliatamente esposte le principali criticità rilevate nel Documento “Salute e Inquinamento aeroportuale” stilato a conclusione dei lavori dell’Assemblea di Focene del 7 dicembre scorso. In particolare è stato chiesto al Comune di agire collaborando e sollecitando per quanto di propria competenza la Regione Lazio al fine di utilizzare i fondi regionali IRESA per:
    • far predisporre un piano organico per il posizionamento delle stazioni di monitoraggio sull’inquinamento acustico ed atmosferico che tenga conto delle zone antropizzate, della zonizzazione acustica comunale deliberata nel 2005 e delle “Prescrizioni” stabilite dal Decreto relativo a Fiumicino Sud (riorganizzazione e ristrutturazione delle infrastrutture aeroportuali presenti nell’attuale sedime);
    • attivare indagini epidemiologiche sullo stato di salute dei cittadini del Comune di Fiumicino;
    • avviare lo studio sugli effetti dell’ambiente sulla salute dei bambini (SAMBA) e quello sugli effetti del rumore aeroportuale sulla popolazione residente nella zona più esposta agli effetti dell’inquinamento aeroportuale (SERA);
    • ripristinare la legalità relativamente ai voli notturni facendoli rientrare nella norma oppure chiudendo l’aeroporto dalle ore 23,00 alle ore 6,00 come previsto dalle norme vigenti;
    • predisporre piani tesi al disinquinamento acustico intervenendo sul territorio (rimboschimento, ecc.) e sulle abitazioni, prevedendo anche la eventualità di un indennizzo alle popolazioni residenti nelle zone A e B dell’intorno aeroportuale come definite dal relativo Decreto.
Il Presidente della Commissione si è assunto l’impegno di convocare la Commissione preposta per affrontare le questioni poste nel corso dell’incontro, l’Assessore ai Servizi Sociali e alla salute si è impegnato ad informare dettagliatamente la Giunta al fine di intraprendere le dovute iniziative.
Inoltre, è stato concordato lo svolgimento di incontri periodici tra i Comitati/Associazioni e i gli interlocutori istituzionali per la Salute della Giunta e del Consiglio Comunale al fine di monitorare e verificare l’andamento delle azioni e delle iniziative che via via verranno intraprese a tutela della salute della cittadinanza.
Fiumicino 14 gennaio 2014


Comitato FuoriPISTA, Nuovo Comitato Cittadino di Focene, Difendi Focene, Cancelli Rossi, Associazione Pesce Luna, Cittadinanza Attiva

domenica 1 dicembre 2013

Ma chi decide veramente su cosa fare dell’aeroporto di Fiumicino?

COMUNICATO STAMPA

Apprendiamo da notizie stampa che la compagnia Ryanair, già a partire dal prossimo 18 dicembre, trasferirà alcuni voli da Ciampino a Fiumicino e che la stessa ha in programma di incrementare ulteriormente nel 2014 il numero dei suoi voli con base al Leonardo da Vinci, riservandosi di utilizzare gli slot lasciati liberi a Ciampino per nuovi collegamenti internazionali.
Questa notizia, che fa seguito alle dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa da Vueling airlines - che intende anch’essa potenziare considerevolmente i suoi voli in partenza e in arrivo a Fiumicino - sommata alla dichiarazione dell’A.D. di AdR del mese di ottobre, secondo il quale i voli low cost basati a Fiumicino raggiungono già oggi un traffico di 7.7 milioni di passeggeri /anno - delineano un quadro molto chiaro di ciò che si sta perseguendo: trasformare il Leonardo da Vinci in un grande aeroporto low cost, a costo di danneggiare le grandi compagnie internazionali , in primis l’Alitalia, con una concorrenza al ribasso.
Come Comitato FuoriPISTA abbiamo ribadito più volte - rivolgendoci alle Istituzioni Competenti a tutti i livelli, dal Comune alla Regione Lazio ai Ministeri - la nostra posizione di assoluta contrarietà non solo al Raddoppio di Fiumicino, ma anche alla sua de classificazione da hub internazionale ad aeroporto low cost . E’ infatti evidente che AdR cerca di raggiungere il traguardo dei 51 milioni di passeggeri all’anno, necessari per passare alla fase del raddoppio, compensando la costante diminuzione del numero dei passeggeri degli ultimi anni con il trasferimento delle compagnie low cost a Fiumicino.
Oltre alle compagnie internazionali, a farne la spesa sarebbero ancora una volta i lavoratori aeroportuali, che vedrebbero diminuire ulteriormente la quantità e la qualità dei posti di lavoro, e i cittadini che vedrebbero aumentare in modo insostenibile l’inquinamento acustico ed atmosferico che già oggi è nelle zone più antropizzate è al di sopra delle norme previste, secondo quanto rilevato dalle pur scarse centraline di monitoraggio dell’ ARPA.
Nei prossimi giorni verranno prese decisioni importanti: 1) Il ministro Lupi ha preannunciato per la fine di novembre la Conferenza Stato-Regioni che dovrebbe approvare il Piano Nazionale degli Aeroporti; 2) la Regione Lazio, che ha competenza in materia, dovrebbe esprimersi in merito al sistema aeroportuale laziale. Inoltre l’Associazione Nazionale dei Comuni di’Italia (ANCI) ha firmato un documento nettamente contrario al raddoppio e al trasferimento dei low cost a Fiumicino e lo stesso Comune di Fiumicino con il suo Atto d’Indirizzo si è espresso in tal senso.
Non comprendiamo come sia possibile, e troviamo francamente intollerabile, che decisioni così rilevanti e sulle quali siamo in attesa proprio nei prossimi giorni di decisioni ai massimi livelli, siano invece evidentemente prese e comunicate da privati, come sono le compagnie low cost e lo stesso gestore AdR degli aeroporti di Fiumicino e di Ciampino, che evidentemente ha dato il suo assenso.