NO all'ampliamento dell'aeroporto di Fiumicino e alla costruzione della quarta quinta e sesta pista ... SI alla SALUTE delle persone e alla tutela dell'AMBIENTE ... Questa TERRA è la nostra TERRA
martedì 28 gennaio 2014
martedì 14 gennaio 2014
FIUMICINO - Incontro con Assesore e Presidente della Commissione
COMUNICATO
STAMPA
Il
10 gennaio scorso, il Comitato
FuoriPISTA, il Nuovo
Comitato Cittadino di Focene,
il Comitato Difendi Focene,
il Comitato Cancelli Rossi,
l’Associazione Pesce Luna
e l’ Associazione
Cittadinanza Attiva hanno
avuto un incontro con l’Assessore ai Servizi Sociali e alla Salute,
dott. Paolo Calicchio e con il Presidente della relativa Commissione
Consiliare, dott. Angelo Petrillo.
Nel
corso dell’incontro i rappresentanti dei Comitati e Associazioni
hanno sottolineato come il Comune di Fiumicino da sempre abbia
dimostrato scarsissima sensibilità politico-istituzionale verso le
problematiche relative alla salute
e ai danni provocati dalle
attività aeroportuali e si
attendono una chiara inversione di tendenza da parte dell’attuale
Giunta e del Consiglio Comunale.
- Pur riconoscendo l’importanza che l’aeroporto ha per il territorio, per la capitale e per l’intero Paese, ma consapevoli che sia necessario eliminare le conseguenze negative che le sue attività hanno per la salute dei cittadini residenti, sono state dettagliatamente esposte le principali criticità rilevate nel Documento “Salute e Inquinamento aeroportuale” stilato a conclusione dei lavori dell’Assemblea di Focene del 7 dicembre scorso. In particolare è stato chiesto al Comune di agire collaborando e sollecitando per quanto di propria competenza la Regione Lazio al fine di utilizzare i fondi regionali IRESA per:
- far predisporre un piano organico per il posizionamento delle stazioni di monitoraggio sull’inquinamento acustico ed atmosferico che tenga conto delle zone antropizzate, della zonizzazione acustica comunale deliberata nel 2005 e delle “Prescrizioni” stabilite dal Decreto relativo a Fiumicino Sud (riorganizzazione e ristrutturazione delle infrastrutture aeroportuali presenti nell’attuale sedime);
- attivare indagini epidemiologiche sullo stato di salute dei cittadini del Comune di Fiumicino;
- avviare lo studio sugli effetti dell’ambiente sulla salute dei bambini (SAMBA) e quello sugli effetti del rumore aeroportuale sulla popolazione residente nella zona più esposta agli effetti dell’inquinamento aeroportuale (SERA);
- ripristinare la legalità relativamente ai voli notturni facendoli rientrare nella norma oppure chiudendo l’aeroporto dalle ore 23,00 alle ore 6,00 come previsto dalle norme vigenti;
- predisporre piani tesi al disinquinamento acustico intervenendo sul territorio (rimboschimento, ecc.) e sulle abitazioni, prevedendo anche la eventualità di un indennizzo alle popolazioni residenti nelle zone A e B dell’intorno aeroportuale come definite dal relativo Decreto.
Il
Presidente della Commissione si è assunto l’impegno di convocare
la Commissione preposta per
affrontare le questioni poste nel corso dell’incontro, l’Assessore
ai Servizi Sociali e alla salute si è impegnato ad informare
dettagliatamente la Giunta al
fine di intraprendere le dovute iniziative.
Inoltre,
è stato concordato lo svolgimento di incontri periodici tra i
Comitati/Associazioni e i gli interlocutori istituzionali per la
Salute della Giunta e del Consiglio Comunale al fine di monitorare e
verificare l’andamento delle azioni e delle iniziative che via via
verranno intraprese a tutela della salute della cittadinanza.
Fiumicino
14 gennaio 2014
Comitato
FuoriPISTA,
Nuovo
Comitato Cittadino di Focene,
Difendi
Focene,
Cancelli
Rossi,
Associazione
Pesce Luna,
Cittadinanza
Attiva
domenica 1 dicembre 2013
Ma chi decide veramente su cosa fare dell’aeroporto di Fiumicino?
COMUNICATO
STAMPA
Apprendiamo
da notizie stampa che la compagnia Ryanair, già a partire dal
prossimo 18 dicembre, trasferirà alcuni voli da Ciampino a Fiumicino
e che la stessa ha in programma di incrementare ulteriormente nel
2014 il numero dei suoi voli con base al Leonardo da Vinci,
riservandosi di utilizzare gli slot lasciati liberi a Ciampino per
nuovi collegamenti internazionali.
Questa notizia, che fa seguito alle dichiarazioni rilasciate qualche
giorno fa da Vueling airlines - che intende anch’essa
potenziare considerevolmente i suoi voli in partenza e in arrivo a
Fiumicino - sommata alla dichiarazione dell’A.D. di AdR del mese
di ottobre, secondo il quale i voli low cost basati a
Fiumicino raggiungono già oggi un traffico di 7.7 milioni di
passeggeri /anno - delineano un quadro molto chiaro di ciò che si
sta perseguendo: trasformare il Leonardo da Vinci
in un grande aeroporto low cost, a costo di
danneggiare le grandi compagnie internazionali , in primis
l’Alitalia, con una concorrenza al ribasso.
Come
Comitato FuoriPISTA abbiamo ribadito più volte -
rivolgendoci alle Istituzioni Competenti a tutti i livelli, dal
Comune alla Regione Lazio ai Ministeri - la nostra posizione di
assoluta contrarietà non solo al Raddoppio di Fiumicino, ma anche
alla sua de classificazione da hub internazionale ad aeroporto
low cost . E’ infatti evidente che AdR cerca di raggiungere
il traguardo dei 51 milioni di passeggeri all’anno, necessari per
passare alla fase del raddoppio, compensando la costante diminuzione
del numero dei passeggeri degli ultimi anni con il trasferimento
delle compagnie low cost a Fiumicino.
Oltre
alle compagnie internazionali, a farne la spesa sarebbero ancora
una volta i lavoratori aeroportuali, che vedrebbero diminuire
ulteriormente la quantità e la qualità dei posti di lavoro, e i
cittadini che vedrebbero aumentare in modo insostenibile
l’inquinamento acustico ed atmosferico che già oggi è nelle
zone più antropizzate è al di sopra delle norme previste, secondo
quanto rilevato dalle pur scarse centraline di monitoraggio dell’
ARPA.
Nei
prossimi giorni verranno prese decisioni importanti: 1) Il ministro
Lupi ha preannunciato per la fine di novembre la Conferenza
Stato-Regioni che
dovrebbe approvare il Piano
Nazionale degli Aeroporti;
2) la Regione Lazio, che ha competenza in materia, dovrebbe
esprimersi in merito al sistema aeroportuale laziale.
Inoltre l’Associazione Nazionale dei Comuni di’Italia (ANCI) ha
firmato un documento nettamente contrario al raddoppio e al
trasferimento dei low
cost a Fiumicino e lo
stesso Comune di Fiumicino con il suo Atto
d’Indirizzo si è
espresso in tal senso.
Non
comprendiamo come sia possibile, e troviamo francamente
intollerabile, che decisioni così rilevanti e sulle quali siamo in
attesa proprio nei prossimi giorni di decisioni ai massimi livelli,
siano invece evidentemente prese e comunicate da privati, come sono
le compagnie low cost e lo stesso gestore AdR degli aeroporti di
Fiumicino e di Ciampino, che evidentemente ha dato il suo assenso.
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