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venerdì 7 febbraio 2014

Si intensifica la lotta e si amplia il fronte dei contrari al Raddoppio

Assemblea Pubblica del Comitato FuoriPISTA del 4 febbraio


Nonostante l’emergenza maltempo e qualche defezione, grande successo dell’Assemblea annuale del Comitato FuoriPISTA, svoltasi martedì 4 febbaio a Maccarese, alla presenza di circa 200 persone che, stipate nei locali della Parrocchia di S.Antonio, hanno ascoltato con attenzione e preoccupazione lo stato dell’arte sul progetto di Raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino e sulle azioni intraprese nel 2013 per contrastarlo.
Sono state richiamate per sommi capi le macroscopiche incongruenze del Decreto firmato dal dimissionario Monti il 21.12.2012 con il quale, oltre all’aumento di circa 10 euro a passeggero delle tariffe di imbarco, è stato affidato direttamente al gestore AdR il potere di avviare direttamente gli espropri. Grazie al Decreto, AdR infatti può procedere gli espropri di case e terreni dalle aree interessate al raddoppio a partire dal 1° gennaio 2014, cioè indipendentemente dalla condizione necessaria posta dal Decreto stesso per poter passare poi alla fase del raddoppio (cioè il raggiungimento nel 2021 di un traffico di 51 milioni di passeggeri all’anno).
Un’altra delle incongruenze rilevate riguarda infatti proprio le stime relative al traffico aereo. AdR stessa – a un solo anno dalla firma del Decreto – denuncia ora un calo del numero dei passeggeri rispetto alle sue stesse previsioni del -3% per il 2012 e del -7% per il 2013.
Sul fronte della difesa dell’ambiente, nel 2013 è stato realizzato un atto di particolare importanza per contrastare il progetto di Raddoppio: grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale di Fiumicino, insieme al Comune di Roma, alla Regione Lazio e al Ministero dell’Ambiente, è stato firmato il Decreto che amplia la Zona 1 (massima salvaguardia) della Riserva Naturale Statale del litorale Romano, includendovi i terreni posti tra le due piste di atterraggio dell’aeroporto, dove - secondo il progetto di raddoppio - dovrebbero insinuarsi le nuove piste. Nel corso dell’Assemblea è stata data notizia della presentazione da parte di AdR di un ricorso al Tar contro questo Decreto.
Sempre sul versante della salvaguardia dell’ambiente, il Comitato FuoriPISTA, insieme ad altre associazioni ambientaliste sta promuovendo la richiesta di riconoscimento di ZPS (zona di protezione speciale secondo le norme europee) per le Vasche di Maccarese, in modo da rafforzarne la protezione e impedire che esse vengano completamente snaturate dal raddoppio che le vedrebbe proprio all’inizio delle nuove piste.
Inoltre, Lorenzo Parlati, Presidente di Legambiente Lazio, ricordando la fattiva collaborazione con il Comitato FuoriPISTA, ha sottolinerato come proprio in questi giorni si stiano prendendo importanti decisioni relative all’aeroporto e ha dichiarato la propria disponibilità a intraprendere una serie di iniziative comuni volte ad osteggiare il raddoppio dell’aeroporto.
Tra queste, oltre a verificare la possibilità di ricorrere al Tar Lazio per difendere l’ampliamento della zona 1 della Riserva, Parlati si è impegnato a promuovere e sollecitare:
1) l’audizione del Comitato FuoriPISTA presso la Commissione Ambiente del Comune di Roma sulla questione inquinamento, voli low cost e degli aeroporti del Lazio;
2) un nuovo incontro con l’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio, competente per ambiente e salute;
3) l’incontro con i responsabili del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio.
Sul fronte salute, argomento delicato e di grande interesse, è stata fata una panoramica sulle azioni svolte in questi anni in difesa della salute dei cittadini dall'inquinamento aeroportuale e per l'applicazione delle norme previste in tal senso. E' stato ottenuto il posizionamento di alcune centraline per la misurazione del rumore e dal 2013 una che misura l'inquinamento dell'aria. E' stato però sottolineato come queste siano ancora assolutamente insufficienti e vadano aumentate, tanto più che i risultati delle rilevazioni mostrano un superamento dei limiti , pur non essendo state fatte misurazioni nelle zone maggiormente tutelate per legge, come in prossimità di scuole e aree residenziali rurali. Le azioni future sono tese a far sì che vengano aumentati i monitoraggi, anche utilizzando i soldi della tassa sull'inquinamento aereo – per la prima volta versata nelle casse della Regione Lazio nel 2013 - e in raccordo con gli altri comitati territoriali, con cui è stato prodotto un documento unitario, ci siamo attivati per impegnare gli organi preposti ad incrementare i monitoraggi per il rumore e approntare un piano per quello atmosferico; far eseguire indagini epidemiologiche sullo stato di salute della popolazione; attivare il controllo dei canali che raccolgono le acque provenienti dall'aeroporto (non sempre trattate), far applicare la norma per la riduzione dei voli notturni, ottenere la realizzazione dei piani e delle opere per il contenimento del rumore. Insieme agli altri comitati territoriali, sono stati avviati dei primi incontri con l’Assessore alla Salute, con il Presidente della Commissione Salute del Comune e con la Commissione stessa.
Il Sindaco Montino, che era stato invitato soprattutto per dare risposte sull'argomento espropri e che aveva assicurato la sua presenza, non ha però potuto partecipare a causa dell'emergenza maltempo; il Presidente della Commissione Trasporti della Camera, on. Michele Meta è stato invece trattenuto da urgenti attività Parlamentari.
Il ComitatoFuoriPISTA ringrazia tutti i partecipanti, i rappresentanti delle Associazioni e Comitati, le Organizzazioni Sindacali e Professionali e i Consiglieri comunali.
In conclusione, tra i numerosi interventi da parte del pubblico ricordiamo quelli del rappresentante di Stand up – un associazione che riunisce numerosissime associazioni del terzo settore, volontariato sociale – e del rappresentante della Lions club Fiumicino Portus che hanno voluto comunicare come le loro organizzazioni stiano valutando le ricadute nel territorio per effetto del raddoppio dell’aeroporto e quali iniziative promuovere, testimoniando così che il lavoro di questi anni del Comitato FuoriPISTA volto a far conoscere e a pubblicizzare questo devastante e terribile progetto ha ormai oltrepassato i confini del territorio e il fronte di coloro che giudicano il raddoppio insensato, inutile e puramente speculativo e intendono opporvisi con forza si sta ampliando sempre di più.

domenica 10 novembre 2013

EMERGENZA ESPROPRI

Comunicato stampa

Il Contratto-Convenzione di programma ENAC-AdR – approvato con il DPCM del 21.12.2012 – ha autorizzato AdR ad avviare a partire dal 2014 (per concludere nel 2019) le procedure per liberare da persone e cose le aree interessate dal Raddoppio dell’Aeroporto mediante espropri e/o acquisizioni; sono state inoltre già previste le relative somme.

Date le numerose incongruenze rilevate dal Comitato FuoriPISTA nella documentazione presentata da ENAC-AdR, riteniamo possibile inserirsi nel procedimento già aperto da altre associazioni contro il DPCM, presentando ricorso ad adiuvandum al TAR del Lazio per i punti inerenti gli espropri.

Visti gli atti assunti dall’attuale Amministrazione Comunale contro il progetto di Raddoppio – Atto di indirizzo del 31 luglio; Accordo tra Ministero, Regione e Comuni di Fiumicino e Roma per l’estensione della Zona 1 della Riserva; Documento dell’ANCAI affinché l’ANCI presenti la questione di Fiumicino alla Conferenza Stato-Regione – e considerato che, in analoghe circostanze, molte amministrazioni comunali non esitano a intraprendere anche per vie legali la tutela dei propri cittadini, abbiamo ritenuto che il Sindaco se ne sarebbe fatto carico predisponendo il Ricorso.

A tale scopo, già nell’incontro del 26 giugno abbiamo posto al Sindaco la richiesta di ricorrere al TAR. Tale richiesta è stata più volte riproposta con lettere al Sindaco ed a tutti i Capigruppo, di maggioranza e di opposizione, chiedendo una mozione che impegnasse al Sindaco e la sua Giunta ad avviare il Ricorso, tenendo conto che i tempi erano stretti essendo la prima udienza fissata al 18 dicembre.

L’unico a presentare molto per tempo la mozione da noi sollecitata è stato il Movimento 5 Stelle. Grazie alla diretta streaming del Consiglio Comunale del 30 ottobre, abbiamo potuto assistere al tentativo di guadagnare ulteriore tempo da parte della Presidente, che lo ha motivato dicendo che al momento non ci sarebbe stata la maggioranza necessaria ad approvarla.

Il 6 novembre scorso abbiamo assistito alla seduta della V Commissione Consiliare, convocata per esaminare la suddetta mozione; la Presidente del Consiglio e i consiglieri intervenuti hanno liquidato in modo sbrigativo, superficiale e formale l’intera questione, rivelando di non conoscere il contenuto del DPCM e dei suoi relativi allegati.

Prendiamo atto che alle nostre numerose comunicazioni e alle nostre ripetute dichiarazioni a mettere a disposizione dell’Amministrazione le conoscenze acquisite in 5 anni di impegno, non è seguita nessuna risposta, nonostante il gran parlare di partecipazione dei cittadini.

Nella sostanza, abbiamo constatato la mancata volontà politica della maggioranza di assumere un ruolo attivo nella difesa dei cittadini, dell’ambiente e del territorio.


Ancora una volta le persone sono lasciate sole ad affrontare un problema molto concreto che riguarda gran parte del territorio comunale e che non ha “colore politico”. Coloro che oggi siedono nel Consiglio Comunale dimenticano di essere i rappresentanti dei cittadini che li hanno votati.

Il Comitato FuoriPISTA tiene a ribadire che intende continuare a svolgere il ruolo di supplenza che già ha espletato negli anni passati impegnandosi ad informare la popolazione, organizzando momenti di incontro con i cittadini.


Fiumicino, 10 novembre 2013

lunedì 30 settembre 2013

ESPROPRI

Comunicato Stampa
Il Comitato FuoriPISTA è fortemente preoccupato per l’avvicinarsi inesorabile della data in cui potrebbero avere inizio le procedure di esproprio delle case e delle aziende situate a Maccarese, nell’area interessata al progettato raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino. Ne sarebbero coinvolte circa 300 famiglie, proprietarie delle case e delle aziende situate sui terreni destinati, secondo il progetto di Aeroporti di Roma (AdR), al secondo aeroporto di Fiumicino.
Il DPCM del 21 dicembre 2012, firmato da Mario Monti, infatti autorizza AdR ad avviare gli espropri a partire già dal 2014 e a terminarle entro il 2019, cioè ben prima non solo di aver presentato il progetto definitivo al Ministero dell’Ambiente ed aver acquisito i tutte le necessarie autorizzazioni e pareri (VIA, VAS, ecc) previsti dalle normative nazionali ed europee, ma addirittura ancora prima di sapere se la condizione stabilita dal Contratto di Programma sarà stata raggiunta. Secondo l’Accordo di Programma infatti ADR potrà passare alla fase del raddoppio se e solo se nel 2021 avrà raggiunto i 51 milioni di passeggeri all’anno. Riteniamo questo ‘anticipo’ fuori da ogni logica e chiediamo che qualsiasi atto in questa direzione sia bloccato.
Per questo, nei giorni scorsi, il Comitato FuoriPISTA – dopo le lettere inviate al Vice-ministro dei Trasporti, alla Regione Lazio e all’ANCI - si è rivolto direttamente al Sindaco di Fiumicino e ai Capigruppo di tutti i partiti presenti in Consiglio Comunale chiedendo a tutti di agire concretamente per difendere i cittadini. Se malauguratamente gli espropri dovessero partire, si determinerebbero le condizioni per un vero e proprio dramma che, inevitabilmente, si rifletterebbe sull’intero tessuto sociale di una parte consistente del Comune di Fiumicino, con tensioni e problematiche che sarebbe l’amministrazione Comunale a dover affrontare e tentare di risolvere.
Nelle lettere inviate, il Comitato ha chiesto ai Capigruppo di predisporre urgentemente gli atti necessari a presentare formale ricorso al TAR contro il Decreto Monti, in particolare contro questo insensato avvio “anticipato” (di ben 7 anni) degli espropri a prescindere da condizioni di sorta nonché dalla normativa in vigore. E’ stato segnalato che, tecnicamente, è possibile per il Comune inserirsi nei ricorsi che alcune realtà imprenditoriali ed associazioni dei consumatori hanno già presentato al Tar su altri aspetti specifici del Decreto (la prima udienza è stata fissata per il 18 dicembre prossimo).
Chiediamo quindi ai Consiglieri ed in particolare al Sindaco di esercitare nel concreto la propria volontà politica agendo anche con i fatti a favore e in difesa dei propri cittadini.

venerdì 2 agosto 2013

SODDISFAZIONE DEL COMITATO FUORIPISTA PER I RECENTI ATTI AMMINISTRATIVI

COMUNICATO STAMPA

Soddisfazione del Comitato FuoriPISTA per i recenti atti amministrativi, ma proseguiremo fino in fondo contro il raddoppio del Leonardo da Vinci

Gli incontri avuti negli ultimi tempi con con il Sindaco di Fiumicino ed il suo staff politico e tecnico sono stati molto proficui e sono sfociati in due atti politico-amministrativi di notevole rilevanza:
  1. Il Ministero dell’Ambiente, la Regione Lazio e il Comune di Roma, con l’atto che ha sancito la nuova perimetrazione della Riserva del Litorale Romano, hanno ulteriormente estesa la zona “uno” di salvaguardia sui terreni umidi di Maccarese, cioè la zona in cui sarebbe prevista l’espansione dell’aeroporto. Con questa scelta si è data finalmente attuazione ai rilievi formulati nel 1961 dalla Commissione Parlamentare d’Inchiesta sull’aeroporto di Fiumicino;
  2. L’approvazione della Delibera d’Indirizzo del 30 luglio scorso, con cui il Consiglio Comunale ha affermato la propria contrarietà al raddoppio dell’aeroporto e ha posto le basi affinché si possano avviare nei prossimi mesi ulteriori iniziative.
Queste importanti prese di posizione che hanno avuto la loro traduzione in atti politico-amministrativi sono il segnale che è finita l’epoca della totale subalternità culturale nei confronti dei poteri forti, che agiscono anche nel campo dell’aviazione civile. Ci auguriamo che sia finito il tempo in cui al Comitato e ai Cittadini veniva raccontato dagli amministratori locali che essi non conoscevano i termini del progetto di raddoppio mentre, contemporaneamente, come è risultato dagli atti, davano pareri favorevoli al raddoppio sia al Ministero dell’Ambiente che alla Commissione Tecnica per la Verifica di Impatto Ambientale.
Le costanti azioni del Comitato, supportate da argomentazioni di natura anche tecnica, messe in atto in questi ultimi anni, iniziano a dare i primi positivi risultati. Infatti, dopo più incontri avuti con la Regione Lazio, a Settembre sarà avviato presso l’Assessorato all’Ambiente un “ tavolo” di consultazione permanente sui problemi riguardanti la paventata realizzazione del secondo aeroporto (Fiumicino Nord).
Ma oltre alle iniziative verso le istituzioni locali, il Comitato FuoriPISTA si è rivolto con un Esposto firmato da decine e decine di cittadini alla Commissione Ambiente dell’ Unione Europea; e questo lo riteniamo solo un primo passo per contrastare la distruzione di 1300 ettari di Riserva Naturale Statale del Litorale Romano con una opera inutile e dannosa e per evitare gli espropri di decine di abitazioni e di aziende agricole, nonché ulteriori danni alla salute dei cittadini.
Il Comitato FuoriPISTA, nel continuare la vertenza contro il raddoppio dell’aeroporto, chiederà conto anche dell’inquinamento acustico e dei danni provocati alla salute, pretendendo l'intensificazione dei monitoraggi ambientali e anche rivolgendosi se necessario, come già fatto in passato, alle autorità giudiziarie competenti e chiamando in giudizio i responsabili.

Fiumicino, 02 Agosto 2013

domenica 16 dicembre 2012

GRANDE MANIFESTAZIONE A FIUMICINO CONTRO IL RADDOPPIO DELL'AEROPORTO

Grande successo della manifestazione promossa dal Comitato FuoriPISTA per sollecitare il Governo a non firmare la Convenzione – Contratto di Progamma che l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e Aeroporti di ROMA (AdR) hanno sottoscritto e che contempla anche il raddoppio dell’Aeroporto.
La manifestazione, svoltasi nel pomeriggio di sabato 15 dicembre, e che ha coinvolto più di un migliaio di cittadini, ha voluto anche essere una chiara risposta dei cittadini del Comune di Fiumicino ai maldestri tentativi messi in atto dai vari poteri forti e potentati economici che cercano di condizionare il Governo affinché approvi il Contratto di Programma entro il 31 dicembre prossimo.
Cittadini, associazioni, comitati, organizzazioni sindacali e partiti politici hanno sfilato per le vie di Fiumicino-città per affermare il diritto alla salute, per salvaguardare il territorio e la sua vocazione agricola e turistica e per contrastare la distruzione di oltre 13 milioni di metri quadrati di Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.

Il progetto di raddoppio prevede infatti la costruzione di altre tre piste e la cementificazione di un milione di metri quadrati per hotel, uffici e negozi, che insieme alle nuove aerostazioni equivarrebbe a una cementificazione di 15 milioni di metri cubi.
Se sarà realizzato, il raddoppio servirà solo a far arricchire i soliti “pirati”, alle spalle dell’interesse collettivo. Infatti circa 8 milioni di metri quadrati sui 13 milioni destinati al raddoppio sono di proprietà della Maccarese SpA, cioè della famiglia Benetton, la stessa famiglia che controlla AdR e che ha pianificato l’intero progetto di raddoppio a scapito del territorio e delle 300 famiglie che, tra unità abitative ed aziende agricole, sarebbero espropriate.
Con la manifestazione di oggi i cittadini, i comitati e le associazioni locali che vi hanno aderito hanno anche dato pubblicamente visibilità alla loro azione comune per la tutela della salute e la salvaguardia di questo territorio e hanno segnalato la loro intenzione di vigilare anche nei prossimi giorni e mesi sulle iniziative che potrebbero distruggere il territorio e peggiorare le condizioni di vita dei suoi cittadini. 

Il Comitato FuoriPISTA, nel ringraziare tutti i partecipanti alla manifestazione, condanna fermamente l’atteggiamento della Regione Lazio e del Comune di Fiumicino che nei fatti e con atti amministrativi concreti stanno supportando il Progetto del raddoppio dell’aeroporto, la realizzazione di nuove centrali a Biogas e di inutili infrastrutture i cui costi ricadrebbero tanto per cambiare sui cittadini.

Fiumicino, 15-12-2012

martedì 4 maggio 2010

Sui tempi per l'avvio degli espropri

Una ipotesi sui tempi per l'avvio degli espropri (dal Corriere della Sera di mercoledì 28 aprile 2010 di Francesco Di Frischia): "... a luglio si conoscerà il vincitore dei bando internazionale per la realizzazione di un master plan relativo allo sviluppo di Fiumicino nell'area nord entro il 2044 ... La società che vincerà il bando avrà un anno e mezzo di tempo per realizzare il progetto: poi se lo Stato deciderà che quest'opera è strategica, partiranno le procedure per gli espropri."

http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2010/2010-04-28/2010042815567739.pdf


mercoledì 9 dicembre 2009

Basile (ADR): "nei prossimi 10 anni la disponibilità delle aree ..."




Non hanno nessun PUDORE !!
Maurizio Basile Amministratore Delegato di ADR parla della devastazione di un paese e dell'esproprio di centinaia di case come se si trattasse di bere un bicchiere d'acqua.
In un intervista rilasciata a Radio 1 ADR, per voce del suo Amministratore Delegato, conferma la volontà di distruggere 1500 ettari di campagna per costruire un inutile NUOVO AEROPORTO a Fiumicino entro il 2020. I primi lavori partiranno già dal prossimo anno.