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domenica 13 aprile 2014

LA NOTTE E’ FATTA PER DORMIRE - SI FACCIANO RISPETTARE LE NORME SUI VOLI NOTTURNI

Comunicato Stampa

LA NOTTE E’ FATTA PER DORMIRE
SI FACCIANO RISPETTARE LE NORME SUI VOLI NOTTURNI

I dati dell’ARPA LAZIO, da quando ci sono, rilevano che negli ultimi due anni i voli notturni all’Aeroporto di Fiumicino superano i livelli di rumorosità consentiti dalla legge.
La stagione estiva si sta avvicinando e se non si interviene anche quest’anno non si potrà dormire.
Registriamo positivamente gli interventi messi a punto dall’Amministrazione Comunale che, a seguito dell’Assemblea organizzata dalle sottoscritte Associazioni nel dicembre scorso a Focene, si è attivata nei confronti dell’ARPA e del Dipartimento Epidemiologico chiedendo il posizionamento di ulteriori stazioni di rilevamento acustico ed atmosferico e l’avvio di indagine per conoscere lo stato di salute dei cittadini di Fiumicino. Ma questo non basta. Lo consideriamo come un percorso appena cominciato.
Chiediamo ora con urgenza al Comune di Fiumicino e alla Regione Lazio di intervenire per far rispettare le norme che regolamentano i voli notturni. In diversi paesi dell’Unione europea, molti comitati ed associazioni stanno promuovendo iniziative affinché a livello europeo sia decisa la chiusura degli aeroporti di notte.
I Decreti che regolamentano in Italia la materia affidano al gestore aeroportuale il compito di controllare che i voli notturni non superino il valore prestabilito (60 decibel), qualora ciò avvenga, i Ministeri competenti, sentiti Regione e Comune territorialmente competente, devono disporre la chiusura dell’aeroporto dalle ore 23,00 alle ore 6,00.
Se l’aeroporto di Fiumicino continua a non rispettare i livelli di rumorosità consentiti, chiediamo quindi al Sindaco - quale responsabile della salute dei cittadini - di attivarsi presso i Ministeri competenti per la chiusura dell’aeroporto nelle ore notturne.
Inoltre, ci domandiamo se il gestore aeroportuale abbia mai trasmesso – come prevede la legge – al Comune di Fiumicino e alla Regione Lazio le mappe riportanti i valori consentiti della rumorosità (curve isofoniche) e l’indicazione delle eventuali opere da realizzare per l’attenuazione di tale rumorosità.
Fiumicino, 13 aprile 2014

Comitato FuoriPISTA – Nuovo Comitato Cittadino di Focene – Comitato Cancelli Rossi – Comitato Difendi Focene – Associazione Pesceluna – Cittadinanza Attiva Fiumicino

martedì 14 gennaio 2014

FIUMICINO - Incontro con Assesore e Presidente della Commissione

COMUNICATO STAMPA
Il 10 gennaio scorso, il Comitato FuoriPISTA, il Nuovo Comitato Cittadino di Focene, il Comitato Difendi Focene, il Comitato Cancelli Rossi, l’Associazione Pesce Luna e l’ Associazione Cittadinanza Attiva hanno avuto un incontro con l’Assessore ai Servizi Sociali e alla Salute, dott. Paolo Calicchio e con il Presidente della relativa Commissione Consiliare, dott. Angelo Petrillo.
Nel corso dell’incontro i rappresentanti dei Comitati e Associazioni hanno sottolineato come il Comune di Fiumicino da sempre abbia dimostrato scarsissima sensibilità politico-istituzionale verso le problematiche relative alla salute e ai danni provocati dalle attività aeroportuali e si attendono una chiara inversione di tendenza da parte dell’attuale Giunta e del Consiglio Comunale.
  • Pur riconoscendo l’importanza che l’aeroporto ha per il territorio, per la capitale e per l’intero Paese, ma consapevoli che sia necessario eliminare le conseguenze negative che le sue attività hanno per la salute dei cittadini residenti, sono state dettagliatamente esposte le principali criticità rilevate nel Documento “Salute e Inquinamento aeroportuale” stilato a conclusione dei lavori dell’Assemblea di Focene del 7 dicembre scorso. In particolare è stato chiesto al Comune di agire collaborando e sollecitando per quanto di propria competenza la Regione Lazio al fine di utilizzare i fondi regionali IRESA per:
    • far predisporre un piano organico per il posizionamento delle stazioni di monitoraggio sull’inquinamento acustico ed atmosferico che tenga conto delle zone antropizzate, della zonizzazione acustica comunale deliberata nel 2005 e delle “Prescrizioni” stabilite dal Decreto relativo a Fiumicino Sud (riorganizzazione e ristrutturazione delle infrastrutture aeroportuali presenti nell’attuale sedime);
    • attivare indagini epidemiologiche sullo stato di salute dei cittadini del Comune di Fiumicino;
    • avviare lo studio sugli effetti dell’ambiente sulla salute dei bambini (SAMBA) e quello sugli effetti del rumore aeroportuale sulla popolazione residente nella zona più esposta agli effetti dell’inquinamento aeroportuale (SERA);
    • ripristinare la legalità relativamente ai voli notturni facendoli rientrare nella norma oppure chiudendo l’aeroporto dalle ore 23,00 alle ore 6,00 come previsto dalle norme vigenti;
    • predisporre piani tesi al disinquinamento acustico intervenendo sul territorio (rimboschimento, ecc.) e sulle abitazioni, prevedendo anche la eventualità di un indennizzo alle popolazioni residenti nelle zone A e B dell’intorno aeroportuale come definite dal relativo Decreto.
Il Presidente della Commissione si è assunto l’impegno di convocare la Commissione preposta per affrontare le questioni poste nel corso dell’incontro, l’Assessore ai Servizi Sociali e alla salute si è impegnato ad informare dettagliatamente la Giunta al fine di intraprendere le dovute iniziative.
Inoltre, è stato concordato lo svolgimento di incontri periodici tra i Comitati/Associazioni e i gli interlocutori istituzionali per la Salute della Giunta e del Consiglio Comunale al fine di monitorare e verificare l’andamento delle azioni e delle iniziative che via via verranno intraprese a tutela della salute della cittadinanza.
Fiumicino 14 gennaio 2014


Comitato FuoriPISTA, Nuovo Comitato Cittadino di Focene, Difendi Focene, Cancelli Rossi, Associazione Pesce Luna, Cittadinanza Attiva

sabato 4 maggio 2013

SABATO 11 MAGGIO 2013

ASSEMBLEA COMITATO 
FuoriPISTA

 
dalle ore 16.30
presso STABILIMENTO “IL LIDO” a FOCENE 
in Via dei Marosi (traversa di Viale di Focene)


Ordine del giorno:
  • Dopo la firma di Monti: iniziative per bloccare il Raddoppio dell’aeroporto
  • Azioni legali: i cittadini ricorrono alla Commissione Ambiente della Comunità Europea
  • Salute: i nuovi dati sull'inquinamento e linee d’azione per il futuro

lunedì 19 novembre 2012

ATTO DI IMPEGNO PER LA TUTELA DEL TERRITORIO

I cittadini del Comune di Fiumicino stanno assistendo in questi anni, da parte dei soliti pochi noti, ad un vero e proprio assalto al territorio in cui vivono. Grandi progetti inutili che rischiano di rovinare per sempre una bellissima terra e rendere l'aria irrespirabile.
In difesa dell'ambiente e della salute dei cittadini, alcuni comitati, associazioni e gruppi di persone hanno unito le forze e sottoscritto un atto di impegno per la tutela del territorio.


Questo il testo:

Il nostro Comune è formato da quindici paesi, medi e piccoli, sparsi su una superficie di oltre 200 chilometri quadrati, che presentano una realtà ambientale molto differenziata: piccoli centri rurali immersi nella campagna, centri turistici costieri e centri urbani di maggiore entità, un grande aeroporto. Questo territorio è la “casa comune” di una popolazione in continua crescita, attualmente di oltre 72.000 persone (che d’estate salgono a 150.000) e costituisce uno degli ultimi polmoni verdi della provincia di Roma.

Un territorio che costituisce un patrimonio naturale, storico, culturale ed archeologico di estrema ricchezza, con 138 kmq occupati da attività agricole. Un paesaggio rurale di elevato valore, che potenzialmente potrebbe sperimentare un nuovo sistema agricolo, promuovendo una funzione ambientale e
turistica integrandola in un progetto di alta valenza economica ed innovativa con il concetto della multifunzionalità che tenga conto della sostenibilità, della qualità, della sicurezza alimentare, del benessere della collettività e delle opportunità occupazionali dell’area. Sino ad ora questo territorio è riuscito a conservare almeno in parte le sue prerogative originali, nonostante da anni sia sottoposto ad una miriade di interventi che determinano solo consumo di suolo e aumento dell’inquinamento.

La Riserva del Litorale è un bene collettivo che non può essere divorato dalla realizzazione del raddoppio dell’aeroporto e di impianti industriali, in virtù d’interessi privati. Le ricadute di questa ipotizzata trasformazione su tutti noi sarebbero incalcolabili. Stiamo assistendo al proliferare di una miriade
di opere, già attivate/o in fase progettuale, che sono o dovrebbero essere localizzate nel nostro territorio o nelle sue vicinanze e che hanno un impatto molto pericoloso per la salute dei cittadini. In progetto, oltre al raddoppio dell’aeroporto, ci sono le nuove le centrali a biogas a Maccarese e la probabile discarica a Monti dell’Ortaccio; mentre già oggi fanno sentire i loro effetti negativi: l’attuale aeroporto intercontinentale “Leonardo da Vinci”, le centrali a biogas a Maccarese già esistenti, le centrali termoelettriche a metano, i depositi carburanti, la vicina Valle Galeria con la nota discarica, il gassificatore, la raffineria e i suoi sette camini di emissione, l’inceneritore di rifiuti ospedalieri, gli elettrodotti, le piste degli aerei.

Tutto questo ha già avvelenato l’aria che respiriamo collocando il nostro Comune, quello di Cerveteri e di Civitavecchia in base al Piano di Riqualificazione Ambientale della Regione Lazio del 2010, in zona B, ossia Comune in cui si è verificato il superamento del limite massimo previsto dalla legge per almeno un inquinante.I pochi dati noti sulla qualità dell’aria svelano una situazione preoccupante, coperta finora dalla mancanza di monitoraggi costanti.

Riteniamo necessario unire le nostre forze per salvaguardare la qualità della nostra vita e della
nostra salute come obiettivo primario e per questo ci impegniamo ad assumere iniziative comuni tese a:

1. richiedere ed ottenere un monitoraggio continuo ed esteso a tutto il territorio comunale dei livelli di inquinamento ambientale;
2. contrastare l’insediamento di nuovi impianti inquinanti (discariche, centrali a bio gas, nuovi
aeroporti, ecc.) tanto più in assenza di dati rigorosi e puntuali;
3. sollecitare l’aggiornamento della classificazione in zone del territorio comunale sull’inquinamento
acustico.
4. Contrastare ogni tentativo di deperimetrazione e declassificazione della riserva
5. Chiedere l’attivazione della Consulta così come previsto dallo Statuto Comunale al fine di rendere
effettivo il controllo e la tutela del territorio
6. Far approvare il regolamento di gestione della riserva
7. Salvaguardare l’agricoltura come sistema produttivo finalizzato alla tutela del territorio e
dell’ambiente.

Comitato Rifiuti Zero Fiumicino, Comitato FuoriPista, Terrre, Comitato spontaneo per la tutela del Villaggio dei pescatori , Comitato Rifiuti Zero Passoscuro, Nuovo Comitato Cittadino Focene


martedì 13 aprile 2010

A proposito di costi per il monitoraggio dell’inquinamento acustico ...

... il nostro Assessore all'Ambiente si è ricordato di richiedere i soldi dell’Iresa?

L'Iresa è un'imposta sulle emissioni sonore degli aeromobili, applicata a carico delle aviolinee che effettuano decolli e atterraggi negli aeroporti civili ubicati in ambito regionale, ed ha come obiettivo la riduzione dell'inquinamento acustico nelle aree limitrofe agli aeroporti.

Il gettito di questa imposta è PROPRIO destinato al completamento dei sistemi di monitoraggio capillare del rumore e disinquinamento acustico, al miglioramento generale della vivibilità dei territori coinvolti dalle attività aeroportuali e all'eventuale indennizzo delle popolazioni residenti nelle aree aeroportuali.

http://www.nuovofiscooggi.it/attualita/articolo/iresa-un-tributo-di-scopo-sui-decolli-e-atterraggi-negli-aeroporti

lunedì 12 aprile 2010

Una opinione? Reato di lesa maestà!


http://www.ilfaroonline.it/fiumicino.php?id=2057

Secondo Proietti (Assessore all’Ambiente del Comune di Fiumicino) il Comitato Fuoripista avrebbe espresso un’opinione, senza le competenze necessarie. Ci viene il dubbio che questa insufficiente classe politica si risenta non per il fatto che dei cittadini non possiedano specifiche competenze tecniche quanto invece per il fatto che abbiano osato esprimere un'opinione.

In quanto rei di lesa maestà vogliamo quindi qui chiedere perdono alla nostra oligarchia politica che, nella sua munificenza, non solo ci concede la possibilità di partecipare ai costi per il monitoraggio ma soprattutto è riuscita ad attivare le 4 centraline per il rilevamento dell’inquinamento acustico ricevute dall'amministrazione provinciale nel 2003, dopo averle conservate con cura, assolutamente inutilizzate, per ben 6 anni.

http://comitatofuoripista.blogspot.com/2009/11/altro-che-cristal-polveri-negli-occhi.html