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lunedì 19 gennaio 2015

Presentata mozione per il contenimento e l'abbattimento del rumore

A fronte delle numerose richieste perpretate dal Comitato FuoriPista e dalle altre associazioni attive sul territorio del Comune di Fiumicino, nel dicembre 2014 i Consiglieri Angelo Petrillo, Antonio Bonanni ed Erica Antonelli hanno presentato una mozione in cui viene chiesto al Sindaco e agli Assessori competenti ad attivarsi affinchè vengano rispettati gli obblighi previsti dalla legge ed il gestore Aeroportuale comunichi all'Amministrazione Comunale:

- il piano di contenimento e abbattimento del rumore;
- l'entità dei fondi accantonati annualmente e complessivamente a partire dalla data di entrata in vigore della L. 447/L995;
- lo stato di avanzamento fisico e finanziario dei singoli interventi previsti, comprensivo anche degli interventi conclusi;
Attendiamo la risposta del Gestore Aeroportuale e vigileremo affinché la legge venga rispettata.



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lunedì 27 ottobre 2014

La farsa dell'IRESA

COMUNICATO STAMPA

La farsa dell’IRESA

La vicenda della Imposta Regionale sulle Emissioni Sonore degli Aeromobili (IRESA) sta diventando una farsa.
Ricordiamo che l’imposta è a totale carico delle compagnie aeree e i fondi servono “… per il completamento dei sistemi di monitoraggio acustico, al disinquinamento acustico e all’eventuale indennizzo delle popolazioni residenti nelle zone A e B dell’intorno aeroportuale…”

Da circa un anno, con pubbliche assemblee, stiamo informando i cittadini sui loro diritti e sui danni provocati dall’inquinamento; nel contempo abbiamo sollecitato il Comune di Fiumicino  e la Regione Lazio ad intervenire per tutelare la salute dei cittadini.

Ricordiamo che la Regione  ha approvato la legge sull’IRESA prevedendo un incasso annuale di 55 milioni di euro, di cui solo il 10%  da utilizzare contro l’inquinamento e per la tutela della salute, percentuale che deve essere significativamente aumentata.
Ma l’attuale governo, molto sensibile alle richieste/pressioni delle compagnie aeree, ha inserito con un articolo di legge una quota fissa per tonnellata (mezzo euro) decurtando così circa 40 milioni di euro dai 55 che la Regione aveva previsto d’incassare. Ne resterebbero cioè 15 milioni che si ridurrebbe a 1,5 milione di euro - se la percentuale del il 10% non viene modificato - da destinare effettivamente a monitoraggio, disinquinamento ed eventuali indennizzi: una beffa.
Contro questo vergognoso taglio la Regione Lazio ha inoltrato ricorso alla Corte Costituzionale, che ha fissato l’udienza nei primi mesi del prossimo anno. In attesa del verdetto  i cittadini del Comune di Fiumicino posso tranquillamente continuare a subire i danni provocati dell’inquinamento acustico e atmosferico ed ammalarsi.
Sono ormai anni che chiediamo che venga avviata un’approfondita indagine epidemiologica al fine di conoscere lo stato di salute dei cittadini di Fiumicino.

Inoltre vogliamo  sapere perché il Comune non interviene per far rispettare la legge sollecitando AdR a realizzare con propri fondi - come previsto dalle norme vigenti – le barriere isofoniche necessarie per attenuare il rumore provocato dalle attività aeroportuali.
I cittadini sono stanchi di aspettare e dicono basta all’inerzia e alla indifferenza.


Fiumicino  27 ottobre 2014


Comitato Cittadino Focene, Comitato Cancelli Rossi, Comitato FuoriPISTA, Associazione Pesceluna, Cittadinanza Attiva di Fiumicino

giovedì 24 luglio 2014

Inquinamento acustico - A Fiumicino c'è tanto da fare

Con l’Assemblea di Fregene organizzata dal Comitato FuoriPISTA a fine Giugno, si è concluso il ciclo degli incontri con i cittadini di Focene, Fiumicino e Maccarese che vivono nei dintorni dell’aeroporto e segnatamente nella zone A e B (coni di volo).

Scarica l'articolo pubblicato su QUI Fregene di Luglio

E' auspicabile a questo punto che le autorità regionali e comunali si facciano carico del problema inquinamento e del progetto di raddoppio dell’aeroporto anche per definire un piano d’intervento da condividere con il ComitatoFuoriPISTA e con i cittadini di Fiumicino.

Data l’importanza del problema attendiamo che il Presidente Zingaretti e il Sindaco di Fiumicino Montino adempino ai loro compiti istituzionali con atti formali e convochino al più presto i cittadini ed il Comitato FuoriPISTA.

lunedì 30 giugno 2014

Salute ed inquinamento aeroportuale a Fiumicino

COMUNICATO STAMPA


Sabato 28 giugno 2014 si è svolta presso la Polisportiva di Fregene l’Assemblea pubblica sui temi della Salute e dell’inquinamento aeroportuale, organizzata dal Comitato FuoriPISTA, che ha visto la partecipazione di  un centinaio di cittadini di Fregene e di Maccarese, fra cui il Consigliere comunale di zona Giuseppe Pavinato.
A presentare i complessi argomenti in discussione  sono stati il Comandante Pilota Angelo Consalvo - che ha ampliamente esposto i molteplici problemi sull’inquinamento acustico provocato dai centinaia di aerei che sorvolano giornalmente i cieli del nostro territorio – e il medico chirurgo Giovanni Bandiera che ha approfondito le questioni relative ai danni per la salute umana provocati dall’inquinamento acustico ed atmosferico.

L’assemblea si è aperta con una nota introduttiva di Marco Mattiuzzo, membro del Comitato FuoriPISTA che ha ripercorso i motivi della contrarietà al raddoppio dell’Aeroporto di Fiumicino del Comitato FuoriPISTA ricordando le numerose iniziative che da circa 6 anni il Comitato ha portato avanti con determinazione.  E’ stata ribadita la posizione  del Comitato FuoriPISTA, che è favorevole allo sviluppo dell’Aeroporto purché esso avvenga all’interno dell’attuale sedime. Come altri aeroporti europei -  ad esempio quello di  Heathrow a Londra che movimenta con solo due piste 72 milioni di passeggeri annui – anche quello di Fiumicino, che attualmente movimento appena 36 milioni di passeggeri, potrà svilupparsi per far fronte anche ad un sensibile aumento di passeggeri senza dover intaccare aree al di fuori dei confini attuali.

Sulla salute e l’inquinamento acustico, il Comitato sta chiedendo da anni al Dipartimento di Epidemiologia del Lazio e all’Assessorato Regionale competente che venga realizzata anche per Fiumicino, come avvenuto per Ciampino, una serie di indagini sulla salute della cittadinanza che vive nei dintorni dell’aeroporto; in particolare  è stato chiesto:

•    uno studio sugli effetti dell’ambiente sulla salute dei bambini in età 9-11 anni (S.Am.Ba) che frequentano le scuole situate nelle zone  limitrofe all’aeroporto;
•    uno studio volto a rilevare gli effetti sulla salute delle persone tra i 45 e i 70 anni che vivono nelle zone di forte impatto acustico (SERA) ;
•    una indagine sullo stato di salute di tutta la popolazione residente nel Comune di Fiumicino sottoposta agli effetti delle attività aeroportuali.


Infine, è stata affrontata la questione dell’ IRESA, cioè dell’Imposta Regionale sulle Emissioni Sonore degli Aeromobili Civili a carico totale delle compagnie aeree, e finalizzata al risanamento ambientale e al contenimento dell’inquinamento aeroportuale.  L’imposta,  introdotta dalla legge 342/2000 nella Regione Lazio è entrata in vigore solo nel 2013 a seguito di una serie di esposti presso la Corte dei Conti presentati anche dal Comitato FuoriPISTA.  La legge regionale prevedeva a regime per il 2013 un introito di 55 milioni di euro, ma ne destinava però solo il 10% al territorio “al completamento dei sistemi di monitoraggio acustico,  al disinquinamento acustico e all’eventuale indennizzo delle popolazioni residenti nelle zone A e B dell’intorno aeroportuale …” (art. 90).  Recentemente il Ministro Lupi ha però drasticamente ridotto l’importo dell’imposta IRESA. Per la Regione Lazio si tratta di sottrarre circa 40 milioni di euro all’anno dai 55 milioni previsti.  La Regione Lazio si è opposta con un ricorso per illegittimità costituzionale , e a giorni sarà possibile conoscere il pronunciamento della  Corte Costituzionale.
In queste circostanze, la richiesta già avanzata alla Regione Lazio dal Comitato FuoriPISTA che almeno il 50% dell’IRESA sia destinato al territorio di Fiumicino è ancora più decisiva.

Il Comandante Pilota Angelo Consalvo è poi intervenuto con una documentata e approfondita  relazione sulle questioni relative all’inquinamento acustico considerate dal punto di vista delle rotte aeree.
Secondo Consalvo il problema dell’inquinamento acustico, che fa spesso registrare livelli fuori dalla norma di legge, potrebbe essere attutito attraverso la immediata revisione delle procedure di decollo e atterraggio.

Il medico Dott. Giovanni Bandiera ha poi proseguito con un ampia e approfondita esposizione dei danni provocati alla salute umana dall’inquinamento acustico. Sono stati presentati numerosi ed autorevoli studi internazionali che dimostrano in maniera inequivocabile come livelli di rumore come quelli presenti nell’intorno aeroportuale provocano danni permanenti alla salute umana;  particolarmente allarmanti sono i dati relativi ai disturbi di apprendimento dei bambini in età evolutiva.

A conclusione dell’Assemblea, è intervenuta la Consigliera Comunale Erica Antonelli, in sostituzione dell’Assessore alla Salute Paolo Calicchio che, all’ultimo momento non ha potuto presenziare l’incontro. La Consigliera Antonelli , oltre a portare il saluto dell’Amministrazione Comunale ha preso atto  della complessità dei problemi e si è detta convinta dell’assoluta necessità di risolverli, impegnandosi a sollecitare un incontro fra il Sindaco  e il Comitato FuoriPISTA  (l’unico incontro risale  ormai a circa un anno fa), e a richiedere la convocazione di una seduta congiunta fra le Commissioni Consigliari interessate per impegnare il Sindaco e gli Assessori preposti a mettere in atto tutte le iniziative che i problemi affrontati nel corso dell’assemblea richiedono.

Il Comitato FuoriPISTA ha infine sottolineato con forza la necessità di maggiore impegno ed attenzione  da parte dell’Amministrazione comunale e soprattutto dalla Regione Lazio sulle problematiche dell’aeroporto e della salute degli abitanti di Fiumicino, ricordando che per l’aeroporto intercontinentale di Fiumicino - a 50 anni dalla sua entrata in funzione - persistono vistose inadempienze da parte delle autorità competenti.

Fiumicino, 30 Giugno 2014

domenica 22 giugno 2014

PUBBLICA ASSEMBLEA Sabato 28 giugno alle ore 18.00 presso la POLISPORTIVA DI FREGENE (via Recco)

Le Associazioni e i Comitati che operano nelle zone di maggiore inquinamento acustico intendono informare la popolazione e avviare la richiesta da parte dei cittadini alla Regione Lazio e al Comune di Fiumicino affinché utilizzino i fondi disponibili in bilancio a partire dal 2013, secondo quanto stabilisce la legge e cioè per sistemi di monitoraggio, disinquinamento ambientale (rimboschimento, dune artificiali, ecc.), insonorizzazione delle abitazioni ed eventuale indennizzo.
SCARICA IL MODULO che i cittadini che vivono nelle zone A e B (vedi qui sotto) possono compilare per presentare la loro domanda
Elenco delle Zone A e B comprese nelle località di Fregene: abitazioni di via Ortona, Viale della Pineta di Fregene, CONAD, Via Agropoli, Zona Campo Sportivo.
Siete tutti invitati all'assemblea che si terrà sabato 28 giugno a Fregene.