Espropri

giovedì 25 luglio 2013

Il Comitato FuoriPISTA chiede chiarezza sulla riperimetrazione della Riserva del Litorale Romano

COMUNICATO STAMPA

Il Comitato FuoriPISTA,  in merito alle notizie stampa pubblicate relativamente alla nuova perimetrazione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, che  eliminerebbe ogni ostacolo alla realizzazione del secondo aeroporto denominato  "Fiumicino Nord" - progetto che coinvolgerebbe 1300 ettari di Riserva - chiede al Sindaco di Fiumicino, all'Assessore Regionale all'Ambiente e al Presidente Zingaretti, una  chiara ed  inequivocabile smentita, precisando i termini reali della nuova perimetrazione.

Il ComitatoFuoriPISTA ricorda che l'ex Presidente della Regione Lazio Renata Polverini, aveva richiesto lo stralcio di 1300 ettari di Riserva per dare il via al progetto di raddoppio dell'Aeroporto di Fiumicino fortemente voluto da ADR.

venerdì 12 luglio 2013

ARTICOLO-INTERVISTA A CRISTIANA AVENALI

 RIPRENDIAMO UNA SIGNIFICATIVA INTERVISTA DI CRISTIANA AVENALI, CONSIGLIERE ALLA REGIONE LAZIO

http://www.prismanews.net/italia/fiumicino2-ennesima-grande-opera-inutile-on-avenali-per-il-lazio.html

Articolo pubblicato su Prismanews.net


Raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino: nuove piste, nuova aerostazione, nuovo cemento per garantire sviluppo.


 


Come gia' anticipato, ne discutiamo con l’on. Cristiana Avenali, esponente del Consiglio Regionale del Lazio.

A lei che e’ stata, ed e’, una esponente ambientalista, vorrei porre una domanda: come giudica il raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino? Serve davvero oppure e’ la solita speculazione travestita? 
“Telegraficamente: e’ un’opera inutile! I dati di fatti dicono che si potrebbero risparmiare soldi, e realizzare interventi altrettanto produttivi, con un ammodernamento dell’attuale Leonardo da Vinci, cosa che andrebbe a garanzia anche dell’ambiente. Chi afferma che F2 sia necessario evoca scenari di un mercato in fortissima espansione: eppure già oggi la pista esistente non e’ sfruttata al massimo delle proprie capacità. La verità e’ che dietro Fiumicino2 si nasconde il classico interesse: quello commerciale. Fatto di cemento, ristoranti, negozi, etc.”.

I cittadini residenti hanno iniziato a scendere sul piede di guerra. Sono sorti Comitati ad hoc. 

“Perché temono, fra gli altri, i danni da inquinamento acustico. I Comitati si stanno battendo per monitorare la situazione attuale tramite l’installazione di centraline anti-rumore - peraltro assenti dallo scalo di Ciampino - che misurino le emissioni nocive; dai dati che emergeranno si dovranno poi attuare azioni concrete e coerenti. Dico di più: di tale coerenza si dovrebbe parlare anche in relazione allo scarico delle acque, argomento sul quale stiamo lavorando per verificare se tutto a Fiumicino avvenga in modo regolare”.

Una grande opera sulla quale il Governatore Nicola Zingaretti, in campagna elettorale, si era speso nettamente per il NO. 

“E non vedo perché, oggi, il Presidente dovrebbe smentire se stesso”.

Da quanto ne sappiamo, del progetto se ne dovrebbe discutere - presto - anche in Assessorato Ambiente… 

“Con il nuovo assessore all’Ambiente Fabio Refrigeri ci siamo incontrati un mese fa dando vita a un tavolo al quale hanno preso parte Legambiente, i Comitati e la sottoscritta, che lo ha organizzato; non e’ stato un episodio sporadico bensì l’inizio di una serie di incontri voluti per verificare attentamente la questione, ed estenderemo l’invito anche a Adr, il gestore dell’aeroporto. Ma vorrei sottolineare proprio la presenza dei cittadini: con loro si vuole fare un lavoro comune, basato su analisi, studi, ricerche attente. Sarebbe pura follia se ognuno decidesse per sé ignorando gli altri… Fiumicino non può ignorare Ciampino e viceversa, sempre avendo chiaro che il secondo scalo romano non e’ nato per i voli low-cost”.

On. Avenali, ritiene di portare qualche iniziativa specifica in aula? Ad esempio una proposta di legge. 

“Per il momento questa nuova Amministrazione regionale ha dalla propria parte l’introduzione della IRESA, l’imposta regionale sull’Emissioni Sonore degli Aeromobili. E’ una sorta di compensazione finanziaria per il danno prodotto sia all’ambiente che alla popolazione residente. In occasione degli incontri cui ho accennato poc’anzi dovremo discutere anche di Iresa e di come concretamente utilizzarla. Spetta alla Regione programmare, pianificare, controllare ma non gestire, cosa che e’ avvenuta di rado in passato. E’ ovvio che diventa ormai indispensabile pensare a un Piano Regionale dei Trasporti al quale stiamo pure lavorando. Il Governo guidato da Zingaretti e’ meno distratto di quello guidato dalla Polverini…”.

Domanda retorica: e i poteri forti? Quelli che hanno notevolissimi interessi nel progetto. Le loro arpe potrebbero suonare presto… 

“Dirò un’ovvietà’: i poteri forti sono tali proprio per le persuasioni che sono capaci di mettere in campo, e ciò non solo nel Lazio bensì in tutta Italia. Dunque dovremo attenderci pressioni fortissime in favore di F2. Eppure dalla nostra parte abbiamo sempre le parole e la parola di Zingaretti, il desiderio di cambiamento e di discontinuità rispetto al precedente passato, il bisogno di trasparenza e di partecipazione dei cittadini. Tutto questo lo tradurrei sinteticamente così: mantenere promesse e obiettivi”.

Insomma: non e’ detto che solo la Grande Opera sia quella che faccia ripartire l’economia. E non e’ detto che ogni Grande Opera sia un’opera grande: dovremmo cioè andare oltre la dimensione puramente ‘visiva’… 

“Sottoscrivo in pieno! Se ad esempio si pensasse al rischio idrogeologico dell’intero Paese, ecco che avremmo una vera Grande Opera. Impegnarvisi permetterebbe di dare lavoro e di arrecare un enorme servizio alla collettività, anche in termini di prevenzione del rischio. E c’e’ poi la depurazione delle acque: il Lazio corre il rischio di vedersi aprire contro una procedura di infrazione europea se entro il 2015 omettesse di bonificare. La Giunta Marrazzo stanziò 375 milioni a tal fine che però Polverini impiegò per tappare il buco della Sanità. Da parte mia ha chiesto un’indagine conoscitiva con tutti i soggetti interessati al tema per verificare a che punto sia il Piano di tutela delle acque. Siamo in fase di programmazione dei Fondi europei 2014-2020 e non possiamo rinunciare a queste che, in pratica, sono le uniche risorse disponibili.

Come Consiglio Regionale dobbiamo dare le linee-guida alla Giunta per costruire insieme un percorso positivo”.

lunedì 8 luglio 2013

AEROPORTI DI ROMA SI AUTODENUNCIA?


COMUNICATO STAMPA
Dopo l’inquinamento acustico ed atmosferico provocate dalle attività aeroportuali scopriamo che l’aeroporto di Fiumicino starebbe inquinando anche le acque.
La storia è presto fatta. Nella documentazione che AdR ha inviato al Ministero dell’Ambiente per la Verifica di Impatto Ambientale (VIA) relativa al progetto denominato “FIUMICINO SUD” (quello relativo alle opere da realizzare nell’attuale sedime aeroportuale), a pagina 87 del volume “QI Relazione generale Inquinamento” è riportata la seguente frase:
”… le infrastrutture di volo ricadenti all’interno dei bacini idrografici denominati idrovora di Ponte Galeria…idrovora di Traiano ed idrovora di Focene…sono rispettivamente trattate dagli impianti di disoleazione, prima del loro recapito nel corpo ricettore, quelle di Pista 1 e di parte di Pista 2 sono direttamente collettate senza alcun previo trattamento nel canale di Coccia di Morto e in quello delle Vergini.”
Noi ci chiediamo: ma le varie autorità preposte alla sorveglianza del territorio e degli elementi inquinanti, nonché il gestore dei Canali di Bonifica, si sono mai accorti di questo grave fattore inquinante?

E il Ministro dell’Ambiente, che è in procinto di firmare il Decreto sulla VIA, ha tenuto conto di quanto ammesso da AdR stessa nei documenti forniti al Ministero?
La Conferenza dei Servizi, il cui primo incontro fissato per il 13 giugno è stato fatto rinviare dal sindaco di Fiumicino Esterino Montino, oltre a richiedere di far effettuare – come impongono le norme vigenti – la Verifica Ambientale Strategica (VAS) del Progetto FIUMICINO SUD, vorrà prendere in considerazione questo ulteriore fattore di inquinamento che riguarda le acque?
Già nel febbraio 2012, in occasione delle Osservazioni alla VIA elaborate, sottoscritte e presentate al Ministero dell’Ambiente dal Comitato FuoriPISTA insieme alle più importanti Associazioni Ambientaliste, avevamo denunciato la problematicità dei dati relativi all’inquinamento provocato dalle attività aeroportuali.
Il Comitato FuoriPISTA, mentre si rivolgerà nel merito alla Procura della Repubblica, chiede alle autorità direttamente interessate un immediato intervento per salvaguardare e tutelare la salute dei cittadini; inoltre chiede:
  • un’indagine puntuale sulla presenza di eventuali fonti inquinanti sia interne che esterne al sedime aeroportuale;
  • la predisposizione di un piano integrato per la mappatura delle fonti inquinanti che si avvalga dei fondi IRESA e l’attivazione di piani organici per la salvaguardia della salute dei cittadini e del territorio;
  • interventi specifici volti a tutelate e bonificare gli Edifici Scolastici e gli Asili Nido che giornalmente subiscono gli effetti dell’inquinamento acustico, come documentato dalle due ultime Relazione annuali dell’ARPA Lazio.


Fiumicino 8 luglio 2013

giovedì 27 giugno 2013

Il Comitato FuoriPISTA incontra il Sindaco di Fiumicino

COMUNICATO STAMPA
Nel pomeriggio di ieri 25 giugno il Comitato FuoriPISTA, alla presenza del neo Assessore ai Lavori Pubblici Caroccia e dei Consiglieri Comunali Antonelli, Pavinato e Patriarca, è stato ricevuto dal nuovo sindaco Esterino Montino, che ringraziamo per l’impegno e la disponibilità.
Il Sindaco ha aperto l’incontro ringraziando il Comitato FuoriPISTA e fornendo informazioni sullo stato dell’iter istituzionale. Al momento, la Conferenza dei Servizi – convocata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla fine di maggio su proposta di ENAC per il 13 giugno, cioè a ridosso dell’elezione del nuovo Sindaco - è stata rinviata e l’incontro è stato trasformato in uno scambio informale di reciproca informazione. Del resto – ha dichiarato il Sindaco - per poter affrontare in Conferenza dei Servizi l’esame del progetto “Fiumicino Sud” (opere da realizzare nell’attuale sedime da qui al 2022) mancava ancora un documento essenziale: il Decreto del Ministero dell’Ambiente sulla VIA (Valutazione di Impatto Ambientale). Nell’immediato futuro e in attesa del decreto, proseguiranno gli incontri tra MIT, Enac, Adr e i Sindaci di Roma e di Fiumicino, oltre alle altre istituzioni coinvolte, per cominciare ad esaminare anche gli aspetti più problematici del progetto Fiumicino Sud come quello delle infrastrutture di collegamento da e per l’aeroporto.
Il Sindaco ha tenuto a ribadire che la sua posizione è quella resa pubblica anche recentemente: disponibili a discutere sulle opere da costruire all’interno dell’attuale sedime ma decisi a intraprendere tutte le iniziative utili a bloccare l’ampliamento dell’aeroporto.
A questo scopo, il Comitato ha illustrato diverse iniziative che l’Amministrazione Comunale può assumere per contrastare il raddoppio dell’aeroporto e per attutire le conseguenze negative delle attività aeroportuali sulla salute dei cittadini. In estrema sintesi:
  1. Abbiamo chiesto che, di concerto con la Regione, venga richiesta la VAS (Valutazione Ambientale Strategica) che - secondo la normativa vigente - avrebbe dovuto essere fatta in fase preliminare alla definizione dei progetti Fiumicino Sud e Fiumicino Nord. A tutela del territorio, abbiamo poi chiesto che venga approvato il Regolamento di Gestione in modo da vincolare con maggior forza la Riserva Naturale Statale del Litorale Romano e da ostacolarne la deperimetrazione. Inoltre, abbiamo discusso la possibilità che il Comune emetta al momento giusto una delibera di salvaguardia del territorio in modo da vincolarlo e proteggerlo ulteriormente da ogni intervento.
  2. Sul versante della salute dei cittadini, abbiamo chiesto, in particolare, di predisporre un piano di interventi da finanziare con l’IRESA per il monitoraggio dell’inquinamento acustico e atmosferico su tutto il territorio comunale, anche alla luce delle ultime preoccupanti relazioni pubblicate dall'ARPA Lazio in merito al monitoraggio acustico. Abbiamo inoltre chiesto che venga effettuata anche per il Comune di Fiumicino un’indagine analoga a quella già condotta a Ciampino e che ha dimostrato una diminuzione sensibile delle capacità di attenzione, di memoria e in generale un aumento dei disturbi dell’apprendimento dei bambini che frequentano le scuole esposte al rumore aeroportuale.
  3. E’ stata poi fatta presente la difficoltà dei residenti che vivono sotto la minaccia degli espropri e, in particolare, delle aziende agricole che, se aiutate a superare l’attuale incertezza, potrebbero procedere a nuovi investimenti con un sicuro e positivo risvolto anche sul piano dell’occupazione.
In un clima molto positivo di collaborazione e di ascolto reciproco, il Sindaco, ha concluso l’incontro impegnandosi, nell’immediato, a:
  1. valutare la possibilità di ricorrere al Tar contro il DPCM del 21 dicembre 2012 che, di fatto, ha aperto la strada al raddoppio.
  2. incontrare nuovamente a breve il Comitato per ulteriori scambi di informazione utili a studiare iniziative ed interventi relativi all’insieme delle problematiche legate all’aeroporto, anche in sintonia con Regione e Comune di Roma.
  3. organizzare un incontro, alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura, sui progetti di sviluppo dell’agricoltura come un’importante strada per garantire sviluppo ed occupazione, contrastando anche così la speculazione edilizia e il consumo di suolo per la costruzione del secondo aeroporto.

giovedì 6 giugno 2013

PDL garante del piano AdR per il RADDOPPIO dell’Aeroporto di Fiumicino: smascherato Gonnelli!

Da 5 anni il Comitato FuoriPISTA sta studiando approfonditamente la documentazione relativa al Piano di Raddoppio dell’Aeroporto di Fiumicino. Si tratta di una “Grande Opera” sia per l’impegno economico (12,5 miliardi di investimenti + 5,2 miliardi per le infrastrutture di collegamento a carico della collettività) sia per il consumo di suolo (1300 ettari interamente ricadenti nella Riserva Naturale Statale del litorale Romano) oltre allo spazio che verrà occupato e ridefinito per il nuovo tratto ferroviario e i nuovi collegamenti stradali e autostradali che garantiranno l’accesso al nuovo aeroporto da Nord. Un vero e proprio “raddoppio” sia in termini di ettari che di passeggeri. Un’opera che, se realizzata, stravolgerà un intero territorio: non solo Maccarese, ma anche Fregene, Passoscuro, Testa di Lepre e la stessa Fiumicino città.
É sulla base della competenza maturata negli anni - peraltro da tutti riconosciuta - che il Comitato FuoriPISTA ha rivolto ai due candidati a Sindaco l’invito ad un contraddittorio sul raddoppio dell’aeroporto, in modo da far emergere con chiarezza le azioni concrete che verrebbero messe in atto dalla nuova amministrazione. Infatti non è più tempo di vaghe e ambigue chiacchiere. Con il decreto firmato da Monti il 21 dicembre 2013 ormai l’iter per il nuovo aeroporto di Fiumicino 2, o Fiumicino Nord come viene denominato, è stato avviato e verrà realizzato a meno che non ci siano azioni concrete da parte delle istituzioni per bloccarlo. Non solo, ma servirà che tutti e tre i livelli istituzionali - Nazionale, Regionale e Comunale - si muovano attivamente e congiuntamente per contrastarlo.
Al nostro invito ha risposto positivamente il candidato Montino, che peraltro da tempo e in molte occasioni ha ribadito la sua contrarietà al raddoppio.
La strada dello struzzo che ignora il problema è stata invece quella scelta dal candidato Mauro Gonnelli che non si è degnato nemmeno di rispondere al nostro invito, in perfetta continuità con la strada intrapresa in questi 5 anni dall’Amministrazione Comunale uscente, forse per essere coerente con il Mauro Gonnelli Presidente del Consiglio Comunale. Lo stesso Consiglio Comunale, pur avendo istituito una Commissione Speciale con il compito di occuparsi dei grandi temi ambientali e di sviluppo del territorio, nonostante i nostri reiterati appelli non ha proferito una sola parola sul progetto di ADR. E se la mancanza di rispetto insita nel non rispondere nei confronti dei cittadini del territorio - tanto più di coloro che stanno vivendo nella drammatica attesa di un esproprio che già dal 2014 potrebbe concretizzarsi - avviene in campagna elettorale, figuriamoci cosa ci attende in futuro.
Ma finalmente le ambiguità o mezze verità hanno dimostrato di avere le gambe corte; gli amici degli speculatori hanno gettato la maschera e a gettarla non è stato un candidato qualsiasi ma il capo indiscusso e carismatico del PdL che ieri sul TG sera della rete T9 è stato molto chiaro ed esplicito: “L’allargamento dell’aeroporto di Fiumicino con una nuova giunta romana ripartirebbe non da zero, ma da sottozero”. Con queste parole Berlusconi incastra Gonnelli, che per pura convenienza elettorale aveva abilmente evitato di prendere una posizione chiara sul raddoppio dell’Aeroporto. A questo punto il Re è nudo! Berlusconi e Alemanno vogliono raddoppiare l’Aeroporto di Fiumicino e Gonnelli che dice? Ora capiamo fino in fondo le ragioni per le quali Gonnelli ha preferito evitare un confronto competente e puntuale sui fatti. Durante un confronto infatti sarebbe stato difficile nascondere la contraddizione tra un SI al raddoppio dell’aeroporto già da tempo deciso da Berlusconi, Alemanno e Benetton e un NI al Raddoppio pronunciato a livello locale per non spaventare gli elettori.
Nelle sue solitarie esternazioni con la stampa locale Gonnelli invece ha perfino rispolverato le già note castronerie sui posti di lavoro che si verrebbero a creare col raddoppio, da noi già in più occasioni pubblicamente sbugiardate. Intanto però tra i cittadini si è consolidata la certezza che tutta questa operazione altro non sia che un regalo per la speculazione fondiaria, finanziaria e edilizia dei ben noti “padroni” di questo territorio, la famiglia Benetton.
Da parte nostra siamo convinti che moltissimi cittadini e anche molte delle Liste che si sono presentate alle elezioni comunali hanno a cuore il territorio e credono sinceramente nella salvaguardia e nella tutela dell’ambiente in cui viviamo e della Riserva e sanno che una cementificazione di 1300 ettari sarebbe un ferita troppo grande e profonda per essere sanata.
Confidiamo che l’amore per questa terra, la nostra terra, si traduca in azioni concrete.
Il Comitato FuoriPISTA è indipendente e apartitico e si è sempre rivolto a tutti coloro che hanno voluto ascoltarlo senza preclusioni di sorta. Come nelle altre occasioni elettorali abbiamo riportato le posizioni espresse dai diversi partiti sulla questione Raddoppio. Lo ripetiamo anche in questa occasione: le forze politiche che si sono espresse nettamente e con chiarezza contro il raddoppio dell’aeroporto, impegnandosi ad ostacolarne attivamente la realizzazione, sono state Il Movimento 5 Stelle e le Liste che fanno capo a Esterino Montino, che lo hanno scritto, nei loro programmi elettorali.
Invitiamo dunque a seguire l'indicazione fornita ieri da un nostro illustre concittadino, Silvio Berlusconi, che ci ha semplificato il lavoro di andare a scovare chi si oppone alla cementificazione della nostra terra e all’inutile e dannoso raddoppio dell'aeroporto. Speriamo dunque di “ripartire da sottozero”!!
Fiumicino 6 giugno 2013

venerdì 31 maggio 2013

DANIELE SILVESTRI su FIUMICINO: "Votate chi si opporrà credibilmente alla cementificazione”

“Entro a gamba tesa e all’ultimo momento sulle consultazioni elettorali attualmente in corso nel mio territorio, che è il comune di Fiumicino.
Non per suggerire chi votare, ma come votare.
Invito cioè tutte le persone di buon senso e che hanno a cuore il loro futuro e quello dei propri figli, a votare per qualcuno che si opponga – credibilmente ed efficacemente – alla cementificazione mostruosa a cui altrimenti dovremo assistere con la scusa del raddoppio dell’aeroporto .
Chiunque non abbia grosse fette di prosciutto sugli occhi avrà già capito che il traffico aereo è solo un pretesto per uno degli affari economici più grossi che si conoscano (12,5 miliardi previsti). L’enorme e devastante colata di cemento in realtà servirà a costruire ben altro (come già previsto da un poco pubblicizzato “piano B”). 
Vi chiedo solo di perdere qualche minuto di tempo a informarvi (se non l’avete già fatto) e di votare bene.
grazie
Daniele”

Questo il messaggio che Daniele Silvestri ha pubblicato sulla sua pagina Facebook. Un appello alla sensibilità dei cittadini del Comune di Fiumicino in cui anche lui vive. Secondo il cantautore la questione  dell’ampliamento dell’Aeroporto di Fiumicino va messa avanti agli ingenti interessi economici.
Come Comitato FuoriPISTA non possiamo che condividere le opinioni di Daniele Silvestri e ringraziarlo in particolare per l'invito rivolto a tutti a "perdere qualche minuto di tempo a informarvi..."
Guarda l'Appello di Daniele Silvestri
Leggi l'articolo

Comitato FuoriPISTA
Più efficiente non più grande!!!


giovedì 23 maggio 2013

COSA PENSANO I CANDIDATI SINDACO SUL RADDOPPIO DELL'AEROPORTO DI FIUMICINO?


L’accordo di programma ENAC-ADR firmato dal Presidente MONTI il 21 dicembre 2012, pochi minuti prima di rassegnare le dimissioni, prevede l’aumento di circa 10 € delle tariffe aeroportuali. Tale aumento tariffario risulta essere la condizione necessaria richiesta da BENETTON alias GEMINA alias ADR per realizzare quello che loro chiamano pudicamente ammodernamento e ampliamento ma che in realtà è il RADDOPPIO dell’Aeroporto di Fiumicino.
Dopo questo pesante macigno calato dall’alto per asfaltare il nostro futuro, sappiamo che la Regione, in virtù dell’articolo 117 della Costituzione Italiana, ha i poteri per arginare questa possibile valanga di cemento. Fortunatamente l’attuale Presidente della Regione Lazio si è più volte espresso contro il RADDOPPIO dell’Aeroporto di Fiumicino.
Ora occorre che anche il prossimo Sindaco di Fiumicino sia fermamente contrario al RADDOPPIO dell’Aeroporto. Sarà infatti compito di quest’ultimo prendere in mano la partita e proporre iniziative politiche, giuridiche ed amministrative per impedire il RADDOPPIO dell’Aeroporto di Fiumicino.
Consapevoli di ciò, per informare chi ci segue da anni nella battaglia di opposizione al RADDOPPIO dell’Aeroporto, abbiamo raccolto quello che tutti i candidati Sindaco per il Comune di Fiumicino hanno scritto nei loro Programmi elettorali. (www.comune.fiumicino.rm.gov.it/17331)
Ve li proponiamo qui di seguito a seconda delle posizioni da loro assunte nel merito.

sabato 4 maggio 2013

SABATO 11 MAGGIO 2013

ASSEMBLEA COMITATO 
FuoriPISTA

 
dalle ore 16.30
presso STABILIMENTO “IL LIDO” a FOCENE 
in Via dei Marosi (traversa di Viale di Focene)


Ordine del giorno:
  • Dopo la firma di Monti: iniziative per bloccare il Raddoppio dell’aeroporto
  • Azioni legali: i cittadini ricorrono alla Commissione Ambiente della Comunità Europea
  • Salute: i nuovi dati sull'inquinamento e linee d’azione per il futuro

giovedì 18 aprile 2013

Vivi La Riserva

"VIVI LA RISERVA"

(17/19/20 Aprile 2013)

 

CONVEGNO

"LA RISERVA – UN'IDEA TRENT'ANNI DOPO"

La Corte di Arenaro – Casale del Fagocchiaro

Via Aurelia km. 28.00 – Torrimpietra

 

Venerdì 19 aprile – ore 16.30-19.00

 

 

La Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, istituita con decreto ministeriale il 29 marzo 1996, estesa per 15.900 ettari, racchiude un'area di grande valore ambientale, paesaggistico, culturale, storico-archeologico, sociale, produttivo.

 

A trent'anni dall'idea di un Parco del Litorale, concepita daAntonio Cederna, allora presidente della sezione romana di Italia Nostra, dal WWF e dal altre Associazioni Ambientaliste, e da uno studio dell'Ufficio Tevere e Litorale del Comune di Roma, i territori formalmente protetti continuano ad essere interessati dalle stesse minacce (cementificazione, privatizzazione, inquinamento, degrado) che allora motivarono la mobilitazione per la creazione della Riserva, mentre l'istanza già contenuta nei documenti dei primi anni Ottanta di una promozione integrata delle attività economiche e produttive non è mai stata realizzata. Rimane incompresa e rinnegata la vera ricchezza di questa terra e del suo mare, trascurata e stravolta l'identità dei luoghi e della loro compagine sociale.

 

Desta particolare preoccupazione la situazione dell'area Nord della Riserva (zona di massima protezione -Tipo 1) tra Maccarese, Passoscuro e Palidoro, nel Comune di Fiumicino.  Tra le sue qualità specifiche, la presenza delle ampie bonifiche, di canali e aree umide, di un litorale in gran parte salvo dall'erosione, di residui storici di "villlaggi di pescatori", di presenze archeologiche quasi ignorate, di monumenti e luoghi importanti dal punto di vista culturale. Tra le aggressioni e le minacce, l'ipotizzato raddoppio dell'Aeroporto Leonardo Da Vinci, il consumo di suolo agricolo, l'abusivismo edilizio e balneare, l' inquinamento dei corsi d'acqua e del mare, la collocazione di impianti industriali invasivi o inquinanti.

 

Il Convegno "La Riserva – Un'idea trentanni dopo", realizzato nell'ambito della manifestazione VIVI LA RISERVA, si propone di ripercorrere appunto la storia di questo territorio, e di individuare strategie concrete per un vero e rapido rilancio, a partire dalla salvaguardia delle risorse naturali. Si propone di recuperare, aggiornandola, l'idea di un sistema integrato che metta in relazione la campagna e il mare, che metta in rete le attività produttive sostenibili. E' necessario ripartire dagli aspetti amministrativi (disporre finalmente l'atteso e mai realizzato"Piano di Gestione") come auspicato nell' "Atto di Impegno per il Territorio" già sottoscritto da numerose associazioni locali.

Il convegno produrrà un DOCUMENTO PROGRAMMATICO,in cui saranno indicate le linee guida generali e alcune richieste specifiche che continuino le azioni già avviate grazie aiìll'impegno dei cittadini e dell'istituzione scolastica ("Progetto Pilota Maccarese/Passoscuro/Palidoro").



martedì 16 aprile 2013

Lettera aperta ai candidati Sindaco al Comune di Fiumicino

Egregio Candidato,

in attesa della formalizzazione della sua candidatura alla carica di Sindaco del Comune di Fiumicino Le scriviamo la presente con l’augurio di poter approfondire il tema del Raddoppio dell’aeroporto e delle sue ricadute sui cittadini e sul territorio.

Come certamente saprà i territori del Comune di Fiumicino hanno avuto una storia di trasformazioni radicali che ne hanno segnato il paesaggio e l’ambiente a partire dalla bonifica e dalla Riforma agraria degli anni ‘20 del secolo scorso. Nel Comune di Fiumicino tutte le località sono state interessate da interventi di bonifica. Nella parte pianeggiante, complessivamente sono stati bonificati circa 8000 ettari facenti parte del Consorzio Idraulico n. 26 (Maccarese-Fiumicino). Oggi questi territori di bonifica si sono notevolmente ridotti per effetto delle successive antropizzazioni, ma soprattutto per la presenza dell’Aeroporto Leonardo da Vinci - per oltre 1400 ettari - e delle sue strutture di connessione. Successivamente alla realizzazione dell’aeroporto intercontinentale “Leonardo da Vinci”, inaugurato in occasione dei Giochi Olimpici del 1960, le realtà territoriali circostanti, da zone prevalentemente agricole, si sono trasformate in agglomerati abitativi (Fiumicino città, Isola Sacra e Focene).

Il ComitatoFuoriPISTA è un Comitato spontaneo di cittadini che vivono nel Comune di Fiumicino e che si oppongono ormai da quattro anni al Progetto di Raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino e
proprio perché conosciamo bene la storia di questo nostro territorio, siamo fortemente preoccupati per le aggressioni che sta subendo e che subirà.

Con l’approvazione del Raddoppio, infatti, non solo verranno cementificati 1300 ettari di Riserva Statale Naturale del litorale Romano, attualmente coltivati, ma tutta l’area circostante ne sarà stravolta. Per effetto delle nuove infrastrutture di connessione (ferrovia, autostrada, strade secondarie) previste dal Progetto di Raddoppio le località agricole di Maccarese, Torrimpietra e Testa di Lepre rischiano di essere completamente snaturate e invase dal cemento mentre Fregene sarà accerchiata e di fatto resa meno accessibile.

Come saprà, il 21 dicembre 2012, il Governo ha approvato con DPCM la Convenzione-Contratto di Programma ENAC-AdR che prevede il progetto denominato “Fiumicino Sud” 2012-2021 (ristrutturazione delle infrastrutture insistenti nell’attuale sedime per 3,1 miliardi) e quello denominato “Fiumicino Nord” 2021-2044 (raddoppio per 9,5 miliardi). Inoltre è stato concesso ad
AdR un aumento medio della tassa d’imbarco per passeggero pari a 10 euro da utilizzare per la realizzazione dei due Progetti.

Già solo con “Fiumicino Sud” la capacità di trasporto di passeggeri/anno sarà di oltre 50 milioni, che con altri accorgimenti potrebbe ulteriormente salire fino a 70 milioni: a rigor di logica questo
renderebbe ingiustificato il Raddoppio dell’aeroporto. Inoltre, il sistema aeroportuale del Lazio, comprensivo dell’aeroporto per i voli low cost, raggiungerebbe gli 80 milioni di passeggeri/anno.

Come cittadini che vivono su questo territorio e che hanno subito già da quattro anni le conseguenze negative dell’annuncio del Progetto di Raddoppio (con le proprie case svalutate e nell’impossibilità di venderle, oltre alle decine di aziende agricole che sarebbero coinvolte dagli espropri nell’impossibilità di fare investimenti) Le ricordiamo che è necessaria una parola chiara e definitiva di chi si candida a governare il Comune di Fiumicino.

Ricordiamo che la presenza dell’aeroporto ha ricadute negative per la popolazione residente. Gli ultimi dati pubblicati dall’ARPA Lazio sull’inquinamento acustico ci confermano che in diverse
zone antropizzate vicino ai coni di volo (incluse quelle su cui insistono diverse scuole dell’obbligo) i limiti sono già oggi superiori a quelli consentiti dalla legge. La situazione, per quanto riguarda
l’inquinamento atmosferico, non è monitorata e a tal riguardo l’ARPA ci ha comunicato che non ha la strumentazione per effettuare i controlli.

Pertanto ci aspettiamo che nel Suo programma elettorale venga esplicitamente scritto il netto rifiuto al Progetto di Raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino al di fuori del sedime attuale.

Nel ringraziarLa dell’attenzione ci auguriamo di poterLa incontrare e definire un percorso per bloccare il Raddoppio dell’Aeroporto, la cui vicenda ha tutto il sapore di una grande speculazione
finanziaria, fondiaria, di consumo di suolo e di ulteriore cementificazione.