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giovedì 27 ottobre 2011

Sintonia trova casa nei locali di ADR

Sintonia sta organizzando la chiusura del suo quartier generale di Place d' Armes nel Granducato, dov' è in affitto. Vuole rinascere come società di diritto italiano e trasferirsi nella capitale, dove già si è spostata in agosto la sua controllata Gemina (da Milano), che ora ha gli uffici nella sede di Adr ... il trasferimento di Sintonia a Roma dovrebbe concludersi a inizio 2012 ... Gli aeroporti italiani restano il big business dei Benetton, tant' è che la vendita delle quote di Firenze e Torino, in difficile condominio con gli enti locali, non è al vaglio e l' intenzione è anzi procedere nella costruzione della rete aeroportuale nazionale.

http://archiviostorico.corriere.it/2011/ottobre/24/Sintonia_Benetton_volano_casa_ce_0_111024024.shtml

martedì 25 ottobre 2011

Malpensa e Fiumicino: stessi aerei, stessi danni alla Salute


"L’amministrazione di Casorate si è decisa a passare alle vie legali, dopo aver sondato ogni possibilità di ridimensionamento dei piani di espansione aeroportuale (finalizzati a realizzare tra gli altri la Terza Pista) e forte di un monitoraggio circa gli effetti epidemiologici dell’inquinamento a dir poco allarmante. Nel 2010 il Comune ha affidato una campagna di rilevazione degli agenti inquinanti sul territorio comunale dovuti ai residui di combustione dei propellenti degli aeromobili. I dati raccolti hanno permesso di rilevare l’enorme superamento dei limiti di legge per quanto riguarda il naftalene, il dibenzopirene, il pirene e il dibenzoantracene.

Per completare la propria campagna di monitoraggio dell’aria il Comune di Casorate, ha specificatamente richiesto all’ASL di Varese una valutazione circa gli effetti correlabili alla presenza nell’aria degli idrocarburi rilevati dal monitoraggio tecnico.

Lo studio ha analizzato i dati clinici di 12 anni (1997-2009) e ha registrato un aumento della mortalità per malattie respiratorie del 54,1% e un balzo nei ricoveri ospedalieri pari al 23,8%, contro medie per tutta la provincia del 14 e del 7,8%. Anche un recentissimo studio dell’Università Cattolica di Brescia sulla qualità dell’aria mette in croce Malpensa. Si tratta di in un campionamento dei valori inquinanti con diverse postazioni nei comuni intorno all’aeroporto. I risultati sono stati presentati a maggio e segnalano la criticità raggiunta da alcuni inquinanti cancerogeni come il benzopirene che a Besnate ha raggiunto il livello di guardia. Anche questi dati sono stati ignorati dagli enti preposti alla tutela dell’ambiente e della salute."

da Il Fatto quotidiano

sabato 8 ottobre 2011

Il piano ADR per il raddoppio dell'aeroporto VA AVANTI !


"Relativamente al bando di gara indetto da ADR S.p.A. per la redazione del Masterplan al 2044, a seguito della sentenza del TAR che ha respinto i ricorsi di Arup e Parson, rispettivamente 2° e 3° classificato, in data 25 gennaio 2011 ADR S.p.A. ha stipulato il contratto con Scott Wilson.
La redazione del Masterplan, organizzata per work package ("pacchetti di lavoro"), è in corso e avrà durata complessiva di circa diciotto mesi. Nei mesi di febbraio e marzo 2011 si sono svolti i primi incontri con Scott Wilson finalizzati alla consegna e discussione della data collection richiesta in fase di offerta. Si è dato così avvio ai seguenti work package: WP0 Input review, WP1 Traffic forecast, WP8 Enviromental Impact Study. Alla fine del mese di giugno 2011 Scott Wilson ha consegnato un report preliminare con due opzioni per la giacitura delle nuove piste di volo. Tale report è attualmente al vaglio di ADR con il coinvolgimento di tutti gli enti interessati.
Sono stati altresì incontrati ENAV, Alitalia e gli altri principali vettori operanti sullo scalo di Fiumicino al fine di raccogliere i necessari input alla stesura del Masterplan."

(ADR, Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2011, pag.25)

http://www.adr.it/c/document_library/get_file?uuid=c7f254ec-943f-4e6b-b6e4-caa557d5f362&groupId=10157

Comitato FuoriPISTA
"Più efficiente non più grande"

martedì 27 settembre 2011

Il Comitato presente all'incontro della FLAI-CGIL al Castello San Giorgio di Maccarese


Il Comitato FuoriPISTA ha partecipato, venerdì 23 cm, all'incontro promosso dalla FLAI-CGIL presso il Castello San Giorgio di Maccarese.

Nell'occasione è stato consegnato ai partecipanti alla tavola rotonda un documento sulle ragioni del nostro NO al Raddoppio dell'Aeroporto di Fiumicino e del nostro SI all'ambiente, all'agricoltura, al turismo, alla salute. Il nuovo aeroporto distrugge il territorio, favorisce la speculazione fondiaria e le solite lobby del cemento.


Rappresentati del Comitato dialogano con l'assessore al Bilancio della Provincia di Roma

ADR commissiona nuovi sondaggi geologici

Ancora carotaggi, sempre commissionati da ADR, sono in corso lungo via dei Collettori ma ben al di fuori del perimetro dell'aeroporto di Fiumicino "Leonardo da Vinci".
Pare che la Commissione di Riserva abbia chiarito che i vincoli imposti dalla Riserva non impediscono tali attività né prevedono autorizzazioni specifiche, ciò nonostante noi ci domandiamo se siano stati ottenuti i permessi necessari, non ultimo il consenso del Consorzio ad effettuare i carotaggi in prossimità dei canali di bonifica.

http://comitatofuoripista.blogspot.com/2010/10/carotaggi-di-inizio-autunno-saranno.html

In ogni caso il fatto stesso che ancora una volta ADR si dimostri interessata a conoscere la conformazione geologica del terreno esterno all'area di sua competenza dimostra la volontà a perseguire con determinazione i piani di espansione dell'aeroporto.

http://www.fregeneonline.com/Altre-Notizie/carotaggi-adr-riparte-a-maccarese.html

mercoledì 17 agosto 2011

Chi tutela gli interessi dei cittadini del Comune di Fiumicino?


Un nuovo parere a favore del piano di raddoppio promosso da ADR. Raffaello Biselli, eletto nelle liste del PD ed oggi capogruppo di Futuro e Libertà a Fiumicino, interviene ricordando che "Da tempo Futuro e Libertà denuncia l'inefficienza del Leonardo Da Vinci e chiede di avviare un serio progetto di rilancio dell'hub, dando seguito con massicci investimenti agli annunci di ADR dei mesi scorsi."

Da tempo il Comitato FuoriPISTA sostiene che ADR ha non solo il dovere ma anche l'obbligo di effettuare investimenti sul "Leonardo da Vinci" dando seguito, se non altro, almeno a quanto previsto dai Piani di Sviluppo del 94. A partire dal completamento del terminal lato Ovest e degli interventi per la realizzazione del Molo C. Lavori irresponsabilmente ritardati e che vanno oggi accelerati per decongestionare l'attuale Terminal T3 presso il quale operano gran parte delle compagnie.
Quando gli investimenti vengono effettuati i risultati arrivano, come ha riconosciuto la IATA, International Air Transport Association, che ha assegnato all'aeroporto "Leonardo da Vinci" un riconoscimento per i risultati ottenuti grazie ai progressi del programma di gestione dei bagagli. In base alle statistiche elaborate dalla sede IATA di Ginevra, nel primo trimestre del 2011 la quantità di bagagli disguidati nell'aeroporto romano è diminuita del 44% rispetto allo stesso periodo del 2010. (fonte ADR).

Nonostante il grave ritardo negli investimenti da parte del gestore aeroportuale (ADR), il "Leonardo da Vinci" continua ha confermare la propria capacità di supportare un traffico complessivo annuale ben superiore a quello oggi raggiunto (cfr. transito di passeggeri del 31 luglio u.s.: 144.263, dati ADR).

Ma tutto ciò è certamente noto al consigliere Biselli che opera all'interno dell'aeroporto già dal 1990, come riporta ancora oggi la sua pagina web relativa alle elezioni comunali 2008.

Allora, come di consueto, ci domandiamo da cosa nasca questo suo accorato appello affinchè le "Parole di Gemina e Federalberghi non rimangano lettera morta".
Tutto appare più chiaro andando a rivedere queste parole: "Si conferma, infatti, l'urgente esigenza di dare avvio al piano di ammodernamento, di ampliamento e di sviluppo dell'infrastruttura aeroportuale con conseguente aumento del livello tariffario, che assicuri un durevole equilibrio economico-finanziario di ADR."
ADR chiede un aumento tariffario per assicurarsi un durevole equilibrio economico-finanziario o, in altre parole, ADR prende in concessione dallo Stato gli Aeroporti di Roma impegnandosi a fare investimenti che, colpevolmente, non attua portando il "Leonardo da Vinci" nella penosa situazione odierna al fine di ottenere dai cittadini i soldi (aumenti tariffari) per gli investimenti che già avrebbe già dovuto realizzare.

Sono queste le parole che non devono restare lettera morta? Se i consiglieri comunali si preoccupano dell'equilibrio economico-finanziario di ADR, chi si occuperà degli interessi dei cittadini di Fiumicino? Dell'impatto che l'aeroporto già oggi esercita sulla loro salute? Delle esigenze e delle aspettative di tutti noi che viviamo in questo territorio?

martedì 2 agosto 2011

Rumore, Iresa ... a Fiumicino solite chiacchiere?

La società che gestisce l'aeroporto di Linate è stata condannata a risarcire 27 famiglie con 750mila euro per avergli provocato, con il rumore degli aeri, un danno biologico;
Il Ministro dell'Ambiente, in una nota ufficiale, ha definito l'aeroporto di Malpensa, un disastro ecologico.

Per la società Aeroporti di Roma che gestisce l'aeroporto di Fiumicino, tutto è in ordine, per loro non esistono inquinamenti.

La Regione Lazio ed il Comune di Fiumicino, incuranti dello stato di salute dei cittadini, da sempre, non hanno mai affrontato organicamente e sistematicamente il tema inquinamento e delle sue ricadute fra gli abitanti che vivono nelle vicinanze del sedime aeroportuale.

Da quando è in funzione l'aeroporto, cioè cinquanta anni, non esistono studi e indagini sistematiche sull'inquinamento acustico e atmosferico.
La stessa ARPA Lazio non è dotata di adeguate attrezzature per effettuare detti rilevamenti.

Il silenzi tombale, da dieci anni, avvolge il tema dell'imposta IRESA, imposta  che è a totale carico delle aviolinee civili che utilizzano per atterraggi e decolli gli aeroporti regionali,
I proventi di detta imposta dovrebbero servire per acquistare le attrezzature di monitoraggio e controllo dell'inquinamento acustico e atmosferico ed inoltre dovrebbero essere impegnati per il risanamento ambientale e l'insonorizzazione delle abitazioni.

Sulla definizione dell'imposta IRESA, il Comitato Fuoripista prende atto dell'impegno pubblico preso dal Vicepresidente della Regione Lazio, Onorevole Ciocchetti, di far aprire, presso l'Assessore Onorevole Lolobrigida, un tavolo di consultazione per definire il regolamento applicativo dell'imposta.

Ci auguriamo che gli effetti di detto impegno, riassunto in una lettera inviata al al Vicepresidente della Regione Lazio, diano le risposte chi i cittadini di Fiumicino attendono da oltre dieci anni.


IL CASO
Troppo rumore, Linate condannato 750mila euro agli abitanti di Segrate

http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/07/22/news/troppo_rumore_linate_condannato_750mila_euro_agli_abitanti_di_segrate-19436838/?ref=HREC2-7

LA DENUNCIA
Iresa, una imposta sconosciuta a Fiumicino
http://comitatofuoripista.blogspot.com/2011/05/iresa-una-imposta-sconosciuta-fiumicino.html

Dopo le prime allarmanti misurazioni, chiediamo il ripristino della legalità a tutela della salute pubblica
http://comitatofuoripista.blogspot.com/2010/09/dopo-le-prime-allarmanti-misurazioni.html

domenica 17 luglio 2011

Fiumicino stritolata

Porto, Aeroporto, Inceneritore, Discarica: Fiumicino stritolata!

http://www.comitatofuoripista.it/documentivari/20110714_ilfattoquotidiano.png
Mai il nostro territorio si è trovato al centro di una politica devastatrice di tale portata, alimentata e sostenuta dagli appetiti di pochi grandi speculatori.
Speculazioni diverse, una solo battaglia. La battaglia per la tutela dei nostri diritti fondamentali, il diritto alla salute, alla vita privata e familiare, al domicilio ed alla tutela dell'ambiente.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.247309968613907.71105.100000047178491&l=e4caa84a82

E' ormai indispensabile ripristinare la legalità nel Comune di Fiumicino, a partire dai piani previsti dalla normativa per contenere i livelli d'inquinamento già oggi prodotti dall'attività aeroportuale del "Leonardo da Vinci", effettuando e rendendo pubblici i controlli dell'inquinamento acustico e dell'aria con impatti su tutto il territorio comunale ed oltre.

http://comitatofuoripista.blogspot.com/2010/09/dopo-le-prime-allarmanti-misurazioni.html

martedì 12 luglio 2011

Goletta Verde: a Fiumicino solo cemento e speculazioni

Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente, con il suo arrivo a Fiumicino, lancia un monito importante per la salvaguardia del territorio: i progetti faraonici del porto della Concordia e del raddoppio dell'aeroporto Leonardo Da Vinci, insieme alla proposta di localizzare una discarica ed un inceneritore a Palidoro, sono una concreta minaccia che mette a rischio oltre il pregiato e delicato ecosistema, anche le possibilità delle comunità locali di essere protagoniste nello sviluppo economico e turistico del territorio.

Il Comitato FuoriPISTA, martedì 5 luglio u.s., con altre realtà associative del comune di Fiumicino, ha partecipato alla manifestazione d'accoglienza di Goletta Verde. L'evento ha avuto lo scopo di denunciare le devastazioni a cui sono sottoposti il territorio e la costa del nostro comune.

Nel condividere l'obiettivo di savaguardare il territorio, con la presente intendiamo diffondere le notizie relative alla politica devastatrice che Aeroporti di Roma sta conducendo contro l'ambiente nel quale viviamo, tra cui la Riserva del Litorale Romano, e quindi contro la nostra salute.

Nonostante la nostra richiesta e la mozione consigliare del 24 giugno 2010, il Sindaco non è riuscito (o non ha voluto) convocare il consiglio comunale aperto per discutere dell'inutile e dannoso raddoppio dell'aeroporto e delle negative ricadute sulla salute della cittadinanza, sulle attività economiche, agricole e turistiche, più in generale sulle aspettative di sviluppo della nostra comunità che, è bene precisare, non coincide con la società privata AdR.

La stessa vicenda del porto turistico ed il recente assenso della Giunta comunale alla realizzazione di un termovalorizzatore in località Palidoro, danno il reale segno della incapacità del governo locale di contrastare le spinte speculatrici.

Di seguito la denuncia di Legambiente sulle emergenze che insistono nel nostro territorio
http://www.legambientelazio.it/stampa/dossier20110705fiumicino.pdf

Legambiente: "Verificare lo stop ai lavori del porto fino al ritiro delle autorizzazioni. Basta discariche: servono raccolta differenziata porta a porta, riuso e riduzione dei rifiuti. Ritirare subito il progetto per il raddoppio dell'aeroporto di Fiumicino, occorre una proposta alternativa"


lunedì 4 luglio 2011

Sviluppo aeroportuale e riqualificazione del territorio: le vie d'uscita dalla crisi

Il Comitato FuoriPISTA, su invito della FILLEA CGIL Roma Ovest, ha partecipato all'incontro tenutosi il primo luglio ed avente come tema: "Sviluppo aeroportuale e riqualificazione del territorio: le vie d'uscita dalla crisi".
Nell'occasione abbiamo dato il nostro contributo con un intervento il cui contenuto viene pubblicato integralmente (http://www.comitatofuoripista.it/documentivari/20110701_Fillea.pdf ).Il dialogo intercorso ci ha permesso un confronto sereno e positivo.

Siamo certi di aver dato un contributo ad una idea di sviluppo dell'aeroporto favorendo l'occupazione senza dover necessariamente consumare ulteriore territorio e salvaguardando la salute.
Auspichiamo che il metodo di lavoro, sia preso in considerazione anche dalll'Amministrazione Comunale di Fiumicino che per l'occasione, presente alla iniziativa, si è dichiarata aperta al confronto. Pertanto attendiamo fiduciosi di essere al più presto convocati dal Sindaco per affrontare le tematiche che abbiamo posto nel corso dei mesi e esposte nell'intervento.

Nell'augurarci che anche le altre Confederazioni Sindacali (CISL e UIL) siano aperte a siffatto metodo di lavoro e confronto, rinnoviamo il nostro ringraziamento agli organizzatori dell'evento anche per l'invito ricevuto all'incontro generale che si terrà venerdì p.v. presso l'ex Fiera di Roma.