Espropri

mercoledì 6 ottobre 2010

Carotaggi di inizio autunno ... saranno autorizzati?


Dopo la sortita di metà estate, prontamente contrastata dal Comitato (rif link in calce), sono nuovamente in corso sondaggi geologici nelle aree circostanti l'aeroporto di Fiumicino "Leonardo da Vinci" (cfr foto allegate).

I macchinari stanno operando in adiacenza a Via G.Montanari, sempre all'interno della Riserva Statale del Litorale Romano. Non ci risulta che tali aree siano interessate dai piani di ampliamento di ADR, ciò nonostante il Comitato FuoriPISTA continua a chiedere il ripristino della legalità, anche a Fiumicino.
Il Comitato ha quindi rinnovato al Corpo Forestale, alla Polizia Provinciale ed alla Polizia Locale la richiesta di verificare che siano stati rilasciati i permessi e le autorizzazioni del caso.


Sui carotaggi di metà estate
http://www.legambientelazio.it/stampa/20100709fiumicino.pdf
http://www.ilfaroonline.it/fiumicino.php?id=2427

http://www.comitato-antimafia-lt.org/?p=10563

http://www.fregeneonline.com/Altre-Notizie/carotaggi-maccarese-salera-non-siamo-noi.html
http://www.fiumicino-online.it/Cronaca/maccarese-avviati-i-sondaggi-geologici-del-terreno



Comitato FuoriPISTA
"Più efficiente non più grande"

giovedì 30 settembre 2010

Dopo le prime allarmanti misurazioni, chiediamo il ripristino della legalità a tutela della salute pubblica


Dopo le prime allarmanti misurazioni sui livelli d'inquinamento acustico ed atmosferico, il Comitato FuoriPISTA chiede a Comune, Provincia, Regione ed ARPA il ripristino della legalità a tutela della salute pubblica attraverso le verifiche e gli interventi previsti dalla normativa in vigore per contenere gli effetti dell'attività aeroportuale.

I cittadini residenti nel territorio del Comune di Fiumicino sono sempre più preoccupati e allarmati per l'inquinamento acustico ed atmosferico subìto, come risulta evidente da una serie di rilevamenti effettuati nel mese di giugno 2010.

Il Comitato FuoriPISTA, insieme a Legambiente, ha infatti effettuato un monitoraggio acustico in sei diversi siti fra Maccarese, Fregene e Focene: zone abitate e limitrofe all'aeroporto Leonardo da Vinci. I risultati di questa prima indagine (cfr. www.comitatofuoripista.it/documentivari/comunicatoLegambiente.pdf ) documentano una situazione insostenibile per i cittadini sottoposti quotidianamente al rumore prodotto dagli aerei in fase di decollo e atterraggio. In tutti e sei i siti monitorati risulta che i limiti al rumore previsti per i centri abitati vengono continuamente superati, in alcuni casi con delle emissioni in decibel doppie rispetto ai limiti consentiti.
Le informazioni contenute nella documentazione prodotta relative ai disturbi provocati alla salute dall'esposizione al rumore, specificati a seconda delle varie fasce di intensità di inquinamento acustico, devono costituire un campanello d'allarme per le autorità preposte alla tutela della salute dei cittadini.

Siamo convinti che anche un monitoraggio sulla qualità dell'aria darebbe risultati analoghi documentando, se venisse svolto nelle zone abitate e circostanti l'aeroporto, il superamento degli indici consentiti dalle norme vigenti in materia, così come già riscontrato in Fiumicino paese attraverso la Valutazione della qualità dell'aria effettuata a giugno 2010 dall'Assessorato alle Politiche della Tutela Ambientale, Servizio Tutela Aria ed Energia (cfr www.comitatofuoripista.it/documentivari/Valutazione_aria_Fiumicino_2010.pdf ). Da quanto riportato emerge in maniera evidente che l'inquinante più critico risulta essere il PM10 con diversi superamenti del valore di legge. Ricordiamo che il PM può essere distinto in primario e secondario in base ai processi che lo hanno prodotto: primario è anche il particolato immesso in atmosfera attraverso processi di combustione ad alta temperatura tra i quali il traffico aereo.
Così come per l'inquinamento acustico anche nel caso dell'inquinamento atmosferico le autorità preposte alla tutela della salute dei cittadini dovrebbero prenderne in seria considerazione i potenziali effetti sulla popolazione. Nella sintesi prodotta dal Comitato (cfr www.comitatofuoripista.it/documentivari/sintesi_studio_provincia.pdf ) allo studio della Provincia di Roma riportiamo quanto pubblicato sul sito Arpa Emilia Romagna circa gli Effetti sulla salute del PM10.

In queste condizioni prospettare un raddoppio dell'aeroporto risulta del tutto impensabile, oltre che impraticabile. E' invece necessario ripristinare la legalità a tutela della salute pubblica predisponendo i piani previsti dalla normativa per contenere i livelli d'inquinamento prodotti dall'attività aeroportuale, effettuando e rendendo pubblici i controlli dell'inquinamento acustico e dell'aria, che la normativa prevede e che per il più grande aeroporto italiano, qual è il Leonardo da Vinci, sono a tutt'ora mancanti.

Comitato FuoriPISTA
"Più efficiente non più grande"

domenica 5 settembre 2010

Sostieni la petizione, difendi il diritto alla salute


Il Comitato FuoriPISTA nei mesi scorsi ha avviato una PETIZIONE POPOLARE a tutela della salute pubblica dall'inquinamento acustico prodotto dall'aeroporto di Fiumicino.

Forti dei risultati del monitoraggio acustico effettuato da Legambiente, il Comitato rilancia la petizione popolare indirizzata alle autorità italiane ma anche europee, contro l'inquinamento prodotto dall'aeroporto intercontinentale "Leonardo da Vinci" di Fiumicino.
Lunedì 26 luglio scorso sono stati 884 i "movimenti" (dei quali 459 decolli e 425 atterraggi) con partenze all'1.11 per Addis Abeba, all'1.15 per Bucarest, all'1.35 per Istanbul, etc. ed atterraggi Da Sharm El Sheik all'1.07, alle 3.35 e alle 4.32, da Istanbul all'1.50, da Marsalam alle 4, da Addis Abeba alle 5.38, etc. E questa storia si è ripetuta nel corso del 2009 per ben 324.497 volte.

http://www.legambientelazio.it/100727fiumicino.html
http://www.comitatofuoripista.it/documentivari/comunicatoLegambiente.pdf
http://www.comitatofuoripista.it/documentivari/comunicatoComitato.pdf

L'aeroporto di Fiumicino è "far west". Non esiste più alcun rispetto per la salute pubblica. Lo sviluppo non può calpestare i più elementari diritti delle persone ma, al contrario, deve contribuire ad aumentare la tutela per la vita. Per quanto possano apparire affermazioni scontate, purtroppo non lo sono:
(-) a Fiumicino non è mai stata erogata una sanzione contro gli aeromobili che violano le procedure anti rumore;
(-) a Fiumicino non è mai stata effettuata una indagine ambientale ed epidemiologica sistematica sull'esposizione continua delle popolazioni locali al rumore, alle polveri sottili e alle emissioni di CO2.

La petizione ed il modulo sono parte di una battaglia per il rispetto della legalità e per la tutela della salute che possiamo e dobbiamo portare avanti assieme. Il Comitato invita tutti a sostenere la raccolta firme: chiunque può sottoscrivere e raccogliere sottoscrizioni alla petizione popolare mentre il modulo individuale è destinato a chi risente direttamente dell'inquinamento acustico prodotto dall'aeroporto.

Petizione Popolare
http://www.comitatofuoripista.it/documentivari/petizione_popolare.pdf

Modulo Individuale
http://www.comitatofuoripista.it/documentivari/Esposto_Rumore.pdf

Su www.COMITATOFUORIPISTA.it sono riportati i punti di raccolta fin'ora individuati per riconsegnare (o prelevare) i moduli.
Se lo ritieni opportuno puoi girare questa email ai tuoi contatti, in caso invece non desiderassi essere più contattato puoi scrivere a comitatofuoripista@gmail.com

Contiamo ancora una volta sulla tua sensibilità ed il tuo sostegno.
Grazie

mercoledì 25 agosto 2010

GEMINA: MATTEOLI, aumento tariffe aeroportuali a prossimo CIPE


(ANSA) - RIMINI, 24 AGO - L'aumento delle tariffe aeroportuali sara' portato ''al prossimo Cipe''. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Altero Mateoli, spiegando che il rinvio era stato deciso ''per non far gravare gli aumenti nel periodo estivo''. Per il ministro l'aeroporto di Roma Fiumicino, gestito da Adr (controllata da Gemina) non puo' aspettare: ''con 36 milioni di passeggeri oggi, e 60 milioni domani, nel 2020, senza investimenti e se non si fanno le ristrutturazioni per crescere, a Fiumicino non si potra' fare alcunche'''. Matteoli ha ricordato che per l'aumento delle tariffe ''la legge c'e''', ed e' necessario ''un passaggio al Cipe''.(ANSA)

http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201008241818001565&chkAgenzie=PMFNW
http://finanza.lastampa.it/Notizie/0,402662/Gemina_e_Save_in_denaro.aspx

Insider trading ?!

sabato 14 agosto 2010

Settembre: mese cruciale per lo sviluppo degli aeroporti italiani

Il presidente di Enac, Vito Riggio, punta a portare almeno una bozza del nuovo contratto di programma per i maggiori aeroporti italiani all'esame del cda tra fine settembre e inizio ottobre. Ma anche gli esponenti degli scali più grandi, Roma (Adr), Milano (Sea) e, dal mese scorso - grazie a un emendamento alla manovra - anche il sistema Venezia-Treviso (Save), ritengono che settembre possa essere un mese cruciale per decidere lo sviluppo futuro degli aeroporti italiani.


La strada sembra più facile su altri aspetti che verrebbero cuciti su misura per i singoli scali. Adr è alle prese con un pesante debito da 1,3 miliardi e al contempo deve affrontare un piano di investimenti da 3,6 miliardi. Enac è disponibile a remunerare in tariffa anche una quota degli oneri sul debito, anche se le delibera Cipe non lo consentirebbe.


http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-08-13/piano-aeroporti-miliardi-093745.shtml?uuid=AYntwPGC

Come avevamo già anticipato, gli aumenti tariffari serviranno a pagare i debiti di ADR SpA.
Ricordiamo che per ottenere "l'anticipazione tariffaria dei diritti aeroportuali", l'ENAC deve validare i Piani di sviluppo presentati da parte delle società concessionarie (ADR).

http://www.cipecomitato.it/it/il_cipe/delibere/download?f=E090096.pdf

Continua a settembre ...




ADR ricerca personale per verificare l'impatto ambientale dello scalo attuale e futuro

Aeroporti di Roma ricerca una risorsa che, alle dipendenze del Responsabile "Sviluppo e Pianificazione infrastrutture e impatto sul territorio", area "Mobilità e territorio", avrà il compito di:

- elaborare ed aggiornare gli Studi di impatto ambientale correlati ai Piani di Sviluppo aeroportuali;
- verificare, monitorare e controllare i processi approvativi della procedura di VIA, VAS, AIA;
- effettuare analisi sistematica e controllo delle iniziative esterne al sedime aeroportuale e del loro impatto sugli scali aeroportuali e sul loro sviluppo in coerenza con la normativa vigente;
- verificare le iniziative interne agli scali rispetto alla configurazione urbanistico-territoriale esterna agli aeroporti e al loro impatto ambientale;
- supportare le attività di monitoraggio del traffico veicolare aeroportuale e valutare l'impatto ambientale in coerenza con la normativa vigente


http://www.adr.it/portal/portal/adr/Azienda/Profilo_gruppo/Lavora_con_noi/Posizioni


venerdì 13 agosto 2010

Recepita anche dall'Italia la direttiva comunitaria 2008/50/CE sulla qualità dell'aria

Cdm: approvato il decreto legislativo di recepimento della direttiva comunitaria sulla qualità dell'aria

Il 30 luglio 2010 è stato approvato dal Consiglio dei ministri, il decreto legislativo di recepimento della direttiva comunitaria sulla qualità dell'aria (2008/50/CE) del maggio 2008, che disciplina l'intera materia della valutazione e gestione della qualità dell'aria nei paesi Ue. Con la norma vengono fissati i valori e gli obiettivi di qualità dell'aria da raggiungere o da perseguire per biossido di zolfo, biossido di azoto, benzene, monossido di carbonio, piombo, particolato PM10, particolato PM2.5 e l'ozono.

http://www.greenreport.it/_new//index.php?page=default&id=6081 http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2008:152:0001:0044:IT:PDF

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Comitato FuoriPISTA
"Più efficiente non più grande"

WWW.COMITATOFUORIPISTA.IT
http://comitatofuoripista.blogspot.com/
http://www.facebook.com/comitato.fuoripista

mercoledì 11 agosto 2010

ADR comunica: spendo 150 se me ne dai almeno 100 ogni anno!

"A dimostrazione del fatto che la fase in cui sta entrando Adr è decisamente complicata, c'è la decisione di Sintonia di far entrare nel cda della società Gianni Mion, delfino dei Benetton, per tenere d'occhio da vicino i conti e l'evoluzione dell'indebitamento."
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2010-08-03/taglia-investimenti-pesa-stallo-080148.shtml?uuid=AYHT8dDC

Fabrizio Palinzona, presidente di Assaeroporti, perde la pazienza: "Sconcerto di Assaeroporti per la decisione del Cipe"
http://www.assaeroporti.it/index.asp?strdivisione=home_page&strtipo=comunicati&strID=180&strdata=22/7/2010

Fabrizio Palinzona, presidente di ADR SpA, è sconcertato perchè i cittadini non vogliono pagare i debiti di ADR.
Quei debiti che le varie cordate di privati hanno accumulato per comprare ADR dallo Stato.
In altre parole gli azionisti di ADR guidati da
Fabrizio Palinzona, presidente di Gemina SpA che detiene oltre il 95% di ADR SpA, vorrebbero imporre un aumento tariffaria finalizzato a ripianare i debiti accumulati per comprare ADR stessa. Quindi ... lo Stato vende, i cittadini pagano, Benetton&C ci guadagnano.
http://www.adr.it/portal/portal/adr/Shadow/Comunicati/viewnews?action=2&path=/comunicati/adr/N1280754986427.html&title=COMUNICATI%20STAMPA&printVersionAllowed=true

Nei momenti di crisi emerge la realtà, cito testualmente dall'articolo del 3 agosto "Fiumicino, bloccato il piano da 3,5 miliardi. ADR: senza le nuove tariffe niente sviluppo" del Messaggero: " ... senza le nuove tariffe - 3 euro in più per ogni volo - il rischio emarginazione prima e di un default dopo è più che mai concreto. Anche e soprattutto in considerazione di un debito ereditato dalla gestione Romiti post privatizzazione, che viaggia a quota 1,3 miliardi"

Come si può definire "piano investimenti" una spesa programmata di circa 150 milioni ma vincolata ad un preventivo aumento tariffario che porterebbe nelle casse di ADR oltre 100 milioni all'anno per sempre? ADR, società privata, non investe proprio nulla, ancora una volta sono i cittadini che devono pagare le "innovazioni", o forse meglio le inefficienze, di ADR nonchè contribuire ad appianarne i debiti (ricordiamo che l'indebitamento finanziario netto di ADR SpA, al 31 dicembre 2009, ammontava a 1.320,2 milioni di euro).

In realtà:

1) la razionalizzazione dei servizi all'interno del sedime attuale consentirebbe l'aumento dei transiti annuali fermo restando che già oggi, nonostante il lavoro precario subappaltato sottopagato e privo di ogni garanzia, l'aeroporto di Fiumicino è in grado di superare i 50 milioni di passeggeri all'anno, come si può facilmente verificare: http://www.adr.it/portal/portal/adr/Shadow/Comunicati/viewnews?action=2&path=/comunicati/adr/N1280833828107.html&title=PRIMO%20PIANO&printVersionAllowed=true

2) il consumo di altri 1300 Ha di Riserva Statale del Litorale Romano non vincola gli investimenti aeroportuali ma costituisce solo una squallida speculazione prima fondiaria e poi edilizia
http://www.comitatofuoripista.it/immagini/perimetro_adr.jpg
http://www.comitatofuoripista.it/immagini/perimetro_adr1.jpg

3) ogni tipo di sviluppo deve avere come primo obiettivo la tutela della salute pubblica, non esiste sviluppo sulla pelle della gente ... e l'aeroporto di Fiumicino già oggi ha molto da recuperare
http://www.comitatofuoripista.it/documentivari/comunicatoLegambiente.pdf

lunedì 2 agosto 2010

Gruppo ADR: il CdA approva i risultati del primo semestre 2010

ADR costretta a rallentare gli investimenti programmati. Pesa la mancata attuazione della legge sull'anticipazione tariffaria di tre euro.

Il perdurare, tuttavia, di una intercertezza sul quadro tariffario (il contratto di programma non viene aggiornato da ormai dieci anni), aggiunta alla mancata attuazione della legge che prevede un'anticipazione tariffaria di tre euro, è causa del drastico ridimensionamento degli investimenti che il Consiglio d'Amministrazione  ha deciso in data odierna, pur nel rispetto degli investimenti di manutenzione atti a garantire la massima funzionalità delle infrastrutture aeroportuali.

ADR peraltro continua a lavorare intensamente al piano per il consolidamento infrastrutturale di Fiumicino entro il 2020 e per il grande progetto di sviluppo nelle aree a nord dell'attuale sedime aeroportuale entro il 2040, progetto che fino ad ora ha trovato l'unanime consenso di tutte le parti istituzionali, a partire dal Governo cui è stato ufficialmente presentato il 14 ottobre u.s.

http://www.adr.it/portal/portal/adr/Shadow/Comunicati/adr/N1280754986427.html&title=COMUNICATI%20STAMPA&printVersionAllowed=true

venerdì 30 luglio 2010

Rivendichiamo il diritto alla salute, anche per i cittadini di Fiumicino

"Ciampino e Marino ricorrono al Tar contro l'Enac per il rumore"
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/29/news/ciampino_e_marino_ricorrono_al_tar_lazio_contro_l_enac-5928442/

A Ciampino "Lo studio della competente Asl ha certificato l'esposizione al danno per la salute di oltre 14.000 Cittadini residenti nelle fasce di territorio in cui il livello di rumore accertato è superiore ai 65 decibel, con punte fino a 75 decibel."
Il sindaci del comune di Ciampino e di quello di Marino hanno richiesto all'Enac di ridurre il rumore causato dall'eccessiva attività aeroportuale.


Assaeroporti attesta che nel periodo gennaio/giugno 2010 Roma-Ciampino ha avuto 26.627 movimenti (2.145.706 passeggeri), mentre Roma-Fiumicino ha sopportato 158.130 movimenti (16.704.336 passeggeri).
http://www.comitatofuoripista.it/documentivari/movimenti_gen_giu_2010.jpg

Quale sarà l'esposizione al danno per la salute dei cittadini di Fiumicino? Cosa dice l'ASL a Fiumicino? Sarà possibile chiedere anche a Fiumicino di "anteporre la tutela della salute dei cittadini a qualunque altra attività presente sul territorio"?

Il Sindaco di Fiumicino, Mario Canapini, che già dichiara di non essere pregiudizialmente contrario all’ampliamento del sistema aeroportuale, di essere disponibile a valutare i piani di sviluppo ADR,
pronto a considerare pro e contro dell’operazione e a dare suggerimenti per mitigare i disagi, cosa aspetta a chiedere alla ASL competente una indagine epidemiologica sulla popolazione residente nell'intorno aeroportuale per verificare gli impatti attuali sulla salute dei suoi concittadini? Quali sono già oggi gli effetti dell'inquinamento acustico e dell'inquinamento dell'aria derivante dagli oltre 360.000 movimenti annuali ? Come si può valutare pro e contro del piano ADR e dare suggerimenti per mitigare i disagi senza conoscere gli effetti della situazione odierna? La gente di Fiumicino deve continuare ad essere considerata di serie B? Non cittadini come quelli di Ciampino o di Marino ma bensì solo degli abusivi privi di diritti sui quali è consentito scaricare ogni tipo di veleno?

Il Comitato FuoriPISTA dice basta a questa forma di "superficialità" nell'amministrazione del bene pubblico.
Il Comitato FuoriPISTA rivendica il diritto alla salute, anche per i cittadini del comune di Fiumicino!