Progettata infrastruttura su rotaia che, oltre a decongestionare il traffico veicolare, permetterà d’incrementare l’intermodalità dei vari sistemi di trasporto da e per l’aeroporto di Fiumicino.
Dai 55 ai 60 milioni di passeggeri l’anno: questa la previsione di crescita dell’aeroporto di Fiumicino in una proiezione fino al 2020. Un obiettivo raggiungibile con un adeguato Piano di sviluppo infrastrutturale, che mantenga la capacità dell’aeroporto in un rapporto equilibrato tra domanda e offerta e che sia, allo stesso tempo, sostenibile a livello ambientale. Sono cifre che richiedono una mobilità mirata, focalizzata sugli spazi attuali, ma proiettata verso lo sviluppo a nord dell’aeroporto. Lo spostamento degli operatori e dei passeggeri nelle varie zone dell’aeroporto, avviene oggi con un servizio di bus navetta, gratuita, che collega i due estremi del sedime aeroportuale, da Cargo City alle aerostazioni.
Il livello di questo servizio è, naturalmente, non dimensionato rispetto alla domanda futura e, per quanto riguarda il traffico veicolare, si rischia una congestione della viabilità, specie nei pressi dei terminal. Il Gruppo Adr, per affrontare al meglio il tema della mobilità interna a Fiumicino, ha progettato un sistema di trasporto automatizzato, denominato people mover GRTS (Round Railway Transport System), il cui tracciato partirà dall’area est e nella prima fase avrà sei stazioni: Cargo City, Area Parcheggi, Area Tecnica stazione di Porto, Area Tecnica est Alitalia, Terminal A, Terminal C.
Il progetto preliminare, per un importo di 2,7 milioni di euro, è stato in parte finanziato con i fondi della UE, che lo ha ritenuto di “alto e strategico profilo per l’incentivazione dell’intermodalità trasportistica nel settore aeroportuale”. Per la realizzazione dell’opera sono previsti 50 milioni di euro. In una seconda fase il collegamento potrà essere esteso anche ai siti archeologici (Porto di Claudio e Porto di Traiano), al distretto industriale di Fiumicino con il futuro Porto turistico a sud, favorendo anche l’intermodalità acqua-ferro e il traffico croceristico. A lungo termine si potrà realizzare un ampliamento del Sistema Aerostazioni (Fco 2) a Nord dello scalo - attribuendo così all’area parcheggi il ruolo importante di nodo intermodale - nonché il relativo collegamento alle direttrici stradali e ferroviarie (SS Aurelia, A12, FS) del settore settentrionale. In questo modo sarà possibile generare l’effetto “rete” integrato, in grado di migliorare tutta la mobilità del quadrante Ovest di Roma.
(da HUB, Mensile informativo della società ADR)
NO all'ampliamento dell'aeroporto di Fiumicino e alla costruzione della quarta quinta e sesta pista ... SI alla SALUTE delle persone e alla tutela dell'AMBIENTE ... Questa TERRA è la nostra TERRA
martedì 28 aprile 2009
lunedì 23 marzo 2009
Comitato Fuoripista 20/03/2009
Sviluppo aeroportuale: il sindaco ci dia spiegazioni
In relazione all'articolo pubblicato su
Fiumicino-online relativo allo sviluppo aeroportuale del comune di
Fiumicino. Nell'articolo è riportato il chiaro concetto espresso del
sig. Sindaco:“La nostra città – ha dichiarato Canapini – sarà parte
attiva nello studio del processo di sviluppo dell’aeroporto Leonardo Da
Vinci. E porterà la propria voce al tavolo che deciderà eventuali
programmi di espansione al fine di tutelare i cittadini e renderli
partecipi di progetti che riguardano in modo particolare il nostro
territorio”.
I primi giorni di gennaio, il comitato Fuoripista ha
inviato una una lettera al Sindaco di Fiumicino, e ad altri Enti
interessati, chiedendo, anche in relazione alle voci sempre insistenti
di un raddoppio dell’attuale sedime aeroportuale, un monitoraggio
permanente della qualità dell’aria, dei suoli, delle acque di
superficie e dei livelli di inquinamento acustico nelle zone del comune
interessate al sorvolo degli aerei in fase di decollo e atterraggio.
Mentre a tale lettera l'ARPA Lazio ha rimandato alla Regione il potere
decisionale per l'stallazione di centraline, non è seguita alcuna
risposta da parte del Sindaco di Fiumicino e ci chiediamo se la
partecipazione di cui parla il primo cittadino rimanga solo nell'aria
per poi essere dimenticata, come spesso accade.
Ma soprattutto ci
chiediamo: esiste un progetto di espansione dell'aeroporto di
Fiumicino? E' consultabile da qualche parte? Come intende il sig.
Sindaco, responsabile della salute dei cittadini, monitorare l'ambiente
ed informare gli stessi cittadini sugli indici di inquinamento? E' mai
possibile che dopo 40 anni le amministrazioni locali non hanno previsto
tali controlli?
Noi crediamo che le scelte sullo sviluppo del
territorio debbano sempre prevedere un reale coinvolgimento della
cittadinanza e per questo chiediamo al nostro Sindaco, per cominciare,
di rispondere ai quesiti posti.
Comitato Fuoripista
Sviluppo aeroportuale: il sindaco ci dia spiegazioni
In relazione all'articolo pubblicato su
Fiumicino-online relativo allo sviluppo aeroportuale del comune di
Fiumicino. Nell'articolo è riportato il chiaro concetto espresso del
sig. Sindaco:“La nostra città – ha dichiarato Canapini – sarà parte
attiva nello studio del processo di sviluppo dell’aeroporto Leonardo Da
Vinci. E porterà la propria voce al tavolo che deciderà eventuali
programmi di espansione al fine di tutelare i cittadini e renderli
partecipi di progetti che riguardano in modo particolare il nostro
territorio”.
I primi giorni di gennaio, il comitato Fuoripista ha
inviato una una lettera al Sindaco di Fiumicino, e ad altri Enti
interessati, chiedendo, anche in relazione alle voci sempre insistenti
di un raddoppio dell’attuale sedime aeroportuale, un monitoraggio
permanente della qualità dell’aria, dei suoli, delle acque di
superficie e dei livelli di inquinamento acustico nelle zone del comune
interessate al sorvolo degli aerei in fase di decollo e atterraggio.
Mentre a tale lettera l'ARPA Lazio ha rimandato alla Regione il potere
decisionale per l'stallazione di centraline, non è seguita alcuna
risposta da parte del Sindaco di Fiumicino e ci chiediamo se la
partecipazione di cui parla il primo cittadino rimanga solo nell'aria
per poi essere dimenticata, come spesso accade.
Ma soprattutto ci
chiediamo: esiste un progetto di espansione dell'aeroporto di
Fiumicino? E' consultabile da qualche parte? Come intende il sig.
Sindaco, responsabile della salute dei cittadini, monitorare l'ambiente
ed informare gli stessi cittadini sugli indici di inquinamento? E' mai
possibile che dopo 40 anni le amministrazioni locali non hanno previsto
tali controlli?
Noi crediamo che le scelte sullo sviluppo del
territorio debbano sempre prevedere un reale coinvolgimento della
cittadinanza e per questo chiediamo al nostro Sindaco, per cominciare,
di rispondere ai quesiti posti.
Comitato Fuoripista
martedì 3 febbraio 2009
Lettera Aperta - Denuncia
Al Sindaco del Comune di Fiumicino
All’ARPA Agenzia Regionale Protezione Ambiente
Al Presidente della Regione Lazio
All’Assessore alla Sanità Regione Lazio
Al Presidente della Provincia di Roma
E p.c.
Al Comando Carabinieri per la Tutela della Salute
Al Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente
All’Ufficio Extradipartimentale di Polizia Provinciale
IL COMITATO FUORIPISTA
che rappresenta l’opinione di un gran numero di cittadini residenti nelle diverse aree del comune di Fiumicino “interessati” dal traffico degli aerei in decollo e atterraggio nel locale Aeroporto,
FA RILEVARE CHE:
Per le ragioni sopraesposte, SI RENDE INDISPENSABILE, secondo il Comitato Fuoripista, procedere ad un monitoraggio permanente della qualità dell’aria, dei suoli, delle acque di superficie e dei livelli di inquinamento acustico nelle zone del comune interessate al sorvolo degli aerei in fase di decollo e atterraggio anche, ma non soltanto, in relazione alle voci sempre insistenti di un raddoppio dell’attuale sedime e del conseguente incremento del traffico aereo. I risultati di tali indagini dovranno, a norma di legge, essere resi pubblici e dovranno costituire elemento dirimente in merito a qualunque decisione di interventi sull’aeroporto attuale: La salute dei cittadini infatti non è un bene barattabile così come non lo è il futuro del nostro territorio.
Restiamo in attesa di un cortese riscontro confidando che l’interesse di pochi non possa prevalere, nei confronti delle Istituzioni democratiche, sul diritto alla salute della popolazione del comune di Fiumicino.
All’ARPA Agenzia Regionale Protezione Ambiente
Al Presidente della Regione Lazio
All’Assessore alla Sanità Regione Lazio
Al Presidente della Provincia di Roma
E p.c.
Al Comando Carabinieri per la Tutela della Salute
Al Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente
All’Ufficio Extradipartimentale di Polizia Provinciale
Fiumicino, 9 gennaio 2009
IL COMITATO FUORIPISTA
che rappresenta l’opinione di un gran numero di cittadini residenti nelle diverse aree del comune di Fiumicino “interessati” dal traffico degli aerei in decollo e atterraggio nel locale Aeroporto,
FA RILEVARE CHE:
- nelle zone limitrofe al sedime aeroportuale non sono mai state effettuate rigorose e costanti analisi della qualità dell’aria, del suolo e delle acque di superficie e ciò nonostante negli ultimi anni la popolazione residente nel comune sia aumentata in modo assai considerevole;
- in tutte le aree interessate dal traffico aeroportuale in Italia e in Europa, laddove tali indagini siano state effettuate hanno rilevato come nel raggio di decine di chilometri dal sedime aeroportuale sia riscontrabile la presenza di particolato ultrafine (PM10, PM5) le cosiddette polveri sottili, senza considerare le emissioni dannose prodotte dalla combustione del cherosene nelle fasi di atterraggio e decollo ed il rilascio di considerevoli quantità di tale carburante a bassa quota;
- una stima per difetto paragona l’inquinamento di ogni aereo a quello di 500 auto non catalizzate;
- nel corso del 2007 su Fiumicino ci sono stati anche fino a 1100 movimenti giornalieri e nel 2008, in media, la situazione è rimasta pressoché immutata;
- a fine settembre 2008 il Tribunale Civile di Milano, con il supporto di una consulenza tecnica dell’Università Statale, ha imposto alla SEA e al Ministero dei Trasporti un risarcimento per danni da inquinamento causati dagli scarichi degli aerei in decollo e atterraggio su Malpensa (che subisce peraltro “solo” 700 sorvoli al giorno);
- l’attuale sedime aeroportuale di Fiumicino ricade nel territorio della Riserva del Litorale Romano, elemento che da solo richiederebbe una maggiore attenzione alle questioni ambientali.
Per le ragioni sopraesposte, SI RENDE INDISPENSABILE, secondo il Comitato Fuoripista, procedere ad un monitoraggio permanente della qualità dell’aria, dei suoli, delle acque di superficie e dei livelli di inquinamento acustico nelle zone del comune interessate al sorvolo degli aerei in fase di decollo e atterraggio anche, ma non soltanto, in relazione alle voci sempre insistenti di un raddoppio dell’attuale sedime e del conseguente incremento del traffico aereo. I risultati di tali indagini dovranno, a norma di legge, essere resi pubblici e dovranno costituire elemento dirimente in merito a qualunque decisione di interventi sull’aeroporto attuale: La salute dei cittadini infatti non è un bene barattabile così come non lo è il futuro del nostro territorio.
Restiamo in attesa di un cortese riscontro confidando che l’interesse di pochi non possa prevalere, nei confronti delle Istituzioni democratiche, sul diritto alla salute della popolazione del comune di Fiumicino.
Per eventuali comunicazioni si prega di rivolgersi a:
comitatofuoripista@gmail.com - http://comitatofuoripista.blogspot.com
Comitato “FUORIPISTA”
comitatofuoripista@gmail.com - http://comitatofuoripista.blogspot.com
Comitato “FUORIPISTA”
giovedì 11 dicembre 2008
Le antinomie della Regione Lazio sull'ampliamento dell'Aeroporto di Fiumicino
Il COMITATO FUORIPISTA prende atto delle dichiarazioni dall’Assessore all’Urbanistica e Vice Presidente della Regione Lazio On. Esterino Montino, fatte durante l’incontro pubblico promosso dal PD di Fiumicino sulla imminente realizzazione del Porto Turistico.
La chiara ed inequivocabile presa di posizione politica dell’On. Montino, di essere contrario a qualsiasi ampliamento dell’Aeroporto di Fiumicino al di fuori dell’attuale sedime aeroportuale poiché comporterebbe la cementificazione di oltre 1400 ettari di terreno agricolo nonché l’abbattimento di centinaia di civili abitazioni, sono perfettamente collimanti con gli obiettivi che il COMITATO FUORIPISTA si è dato sin dalla sua recente costituzione.
Il Comitato, inoltre, respinge con forza ogni intento speculativo sui terreni della Riserva del Litorale Romano e denuncia la possibilità di eventuali conflitti di interesse a cui le pubbliche istituzioni potrebbero dare l’avallo con discutibili autorizzazioni, tenuto conto della composizione azionaria di alcuni soggetti economici operanti nel segmento del volo, gestione dei servizi aeroportuali e proprietari di terreni vicini all’aeroporto.
Il Comitato evidenzia che le dichiarazioni del Presidente della Regione Lazio On. Pietro Marazzo, sempre favorevoli all’ampliamento dell’aeroporto di Fiumicino, sono di fatto in contrasto con le posizioni politiche del suo Vice.
Il Comitato, anche in questa occasione esprime preoccupazione per il forte impatto ambientale che si verrà a determinare sui terreni (1400 Ettari) della Riserva del Litorale Romano e per gli ulteriori danni alla salute dei residenti e determinati dall’inquinamento atmosferico ed acustico, ritiene importante che anche le forze politiche, partendo da quelle facenti parte della maggioranza regionale, si esprimono nel merito.
Su questi importanti temi che coinvolgono la stragrande maggioranza dei cittadini residenti nel Comune di Fiumicino, il COMITATO FUORIPISTA, nelle prossime settimane chiederà di incontrare i gruppi consiliari regionali e comunali.
Alle prese di posizione politiche dovranno seguire atti politici ed amministrativi inequivocabili; il primo banco di prova sarà dato nel corso dell’esame delle osservazioni al Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (PTPR). Nei prossimi mesi, infatti, l’Assessorato all’Urbanistica della Regione Lazio sarà chiamato ad esprimersi sulle osservazioni al PTPR per modificare o confermare i vincoli esistenti sui terreni circostanti l’aeroporto. L’eventuale eliminazione dei vincoli sui circa 1400 ettari, come richiesto dagli Aeroporti di Roma, sarebbe la concreta manifestazione favorevole all’ampliamento dell’Aeroporto. Nel quadro delle osservazioni si deve tenere presente che anche il Comitato ed altre realtà associative hanno avanzato osservazioni per rafforzare i vincoli e mantenere i terreni a coltivazione agricola.
Il Comitato, mentre esprime le più sincere preoccupazioni sul ridimensionamento delle capacità industriali della compagnia aerea di bandiera con il conseguente ridimensionamento dei livelli occupazionali, realisticamente rileva che l’attuale problema occupazionale non possa risolversi in maniera stabile sbandierando l’ampliamento dell’aeroporto poiché i tempi di eventuali interventi richiederebbero dei lustri.
COMITATO FUORIPISTA
Contatti:
E-mail: comitatofuoripista@gmail.com
Sito web: http://comitatofuoripista.blogspot.com/
Fiumicino 5 dicembre 2008
La chiara ed inequivocabile presa di posizione politica dell’On. Montino, di essere contrario a qualsiasi ampliamento dell’Aeroporto di Fiumicino al di fuori dell’attuale sedime aeroportuale poiché comporterebbe la cementificazione di oltre 1400 ettari di terreno agricolo nonché l’abbattimento di centinaia di civili abitazioni, sono perfettamente collimanti con gli obiettivi che il COMITATO FUORIPISTA si è dato sin dalla sua recente costituzione.
Il Comitato, inoltre, respinge con forza ogni intento speculativo sui terreni della Riserva del Litorale Romano e denuncia la possibilità di eventuali conflitti di interesse a cui le pubbliche istituzioni potrebbero dare l’avallo con discutibili autorizzazioni, tenuto conto della composizione azionaria di alcuni soggetti economici operanti nel segmento del volo, gestione dei servizi aeroportuali e proprietari di terreni vicini all’aeroporto.
Il Comitato evidenzia che le dichiarazioni del Presidente della Regione Lazio On. Pietro Marazzo, sempre favorevoli all’ampliamento dell’aeroporto di Fiumicino, sono di fatto in contrasto con le posizioni politiche del suo Vice.
Il Comitato, anche in questa occasione esprime preoccupazione per il forte impatto ambientale che si verrà a determinare sui terreni (1400 Ettari) della Riserva del Litorale Romano e per gli ulteriori danni alla salute dei residenti e determinati dall’inquinamento atmosferico ed acustico, ritiene importante che anche le forze politiche, partendo da quelle facenti parte della maggioranza regionale, si esprimono nel merito.
Su questi importanti temi che coinvolgono la stragrande maggioranza dei cittadini residenti nel Comune di Fiumicino, il COMITATO FUORIPISTA, nelle prossime settimane chiederà di incontrare i gruppi consiliari regionali e comunali.
Alle prese di posizione politiche dovranno seguire atti politici ed amministrativi inequivocabili; il primo banco di prova sarà dato nel corso dell’esame delle osservazioni al Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (PTPR). Nei prossimi mesi, infatti, l’Assessorato all’Urbanistica della Regione Lazio sarà chiamato ad esprimersi sulle osservazioni al PTPR per modificare o confermare i vincoli esistenti sui terreni circostanti l’aeroporto. L’eventuale eliminazione dei vincoli sui circa 1400 ettari, come richiesto dagli Aeroporti di Roma, sarebbe la concreta manifestazione favorevole all’ampliamento dell’Aeroporto. Nel quadro delle osservazioni si deve tenere presente che anche il Comitato ed altre realtà associative hanno avanzato osservazioni per rafforzare i vincoli e mantenere i terreni a coltivazione agricola.
Il Comitato, mentre esprime le più sincere preoccupazioni sul ridimensionamento delle capacità industriali della compagnia aerea di bandiera con il conseguente ridimensionamento dei livelli occupazionali, realisticamente rileva che l’attuale problema occupazionale non possa risolversi in maniera stabile sbandierando l’ampliamento dell’aeroporto poiché i tempi di eventuali interventi richiederebbero dei lustri.
COMITATO FUORIPISTA
Contatti:
E-mail: comitatofuoripista@gmail.com
Sito web: http://comitatofuoripista.blogspot.com/
Fiumicino 5 dicembre 2008
il vero prezzo di Alitalia

Guarda il video della puntata
Scritto da exit_staff Il 11/12/2008
Con le vacanze di Natale finisce l’era Alitalia, da sempre la compagnia aerea di bandiera del nostro paese. Dal 2009, infatti, farà il suo ingresso sul mercato, la compagnia aerea costruita da una cordata di imprenditori italiani.
Dopo aver tanto discusso sul futuro di Alitalia e dei suoi lavoratori, oggi Exit cambia prospettiva alla questione: cosa accade ai passeggeri con l’arrivo della nuova compagnia aerea?.
Tariffe in aumento, rotte diminuite, meno concorrenza. Sono molti i dubbi e gli interrogativi che si affacciano a pochi giorni dall’esordio di CAI.
Grazie all’ausilio dei nostri filmati, Ilaria D’Amico ne ha parlato in studio con: il Senatore. Roberto Castelli, della Lega Nord, Sottosegretario alle Infrastrutture del Governo Berlusconi, l’On. Massimo Donadi, Capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Vito Riggio, Presidente dell’ENAC, l’Ente Pubblico che ha il compito di garantire la qualità dei servizi resi all’utente e la tutela dei diritti del passeggero, Massimo Notaro, presidente Unione Piloti, una delle sigle sindacali che non hanno firmato il contratto con CAI, Oscar Giannino, Direttore di Libero-Mercato e Massimo Giannini, Vicedirettore di Repubblica e Direttore di Affari & Finanza
mercoledì 20 agosto 2008
Un puntata di REPORT dedicata agli aeroporti italiani

"CHI NON VOLA E’ PERDUTO"
di Giovanna Boursier
In onda domenica 27 aprile 2008 alle 21.30 su Rai 3
La famosa trasmissione di approfondimento giornalistico di Rai Tre REPORT ha recentemente dedicato una interessante puntata al sistema aeroportuale italiano.
Molto interessante da vedere per capire quanto complicato è il sistema degli aeroporti italiani e per conoscere il quadro generale in cui si va ad inserire la nostra lotta contro l'ampliamento dell'Aeroporto di Fiumicino.
Buona visione.
COMITATO FUORIPISTA
Guarda il video della puntata
Visualizza il testo integrale della puntata
lunedì 21 luglio 2008
Il COMITATO FUORIPISTA propone un rafforzameto dei vincoli urbanistici per impedire ad ADR di realizzare l'ampliamento dell'Aeroporto di Fiumicino
Per fare un primo passo concreto e per tutelare la nostra terra abbiamo presentato alla Regione Lazio una OSSERVAZIONE al PTP (Piano Territoriale Paesistico) per rafforzare i vincoli sull'area che ADR (Aeroporti di Roma) ha individuato per la futura espansione dell'Aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino.
L'OSSERVAZIONE è stata inviata alla Regione Lazio e per conoscenza alla Provincia di Roma.
Nei prossimi giorni per dare forza a questa richiesta inviteremo tutti a firmare un petizione.
°°°°°°°°°°°
Alla:
Regione Lazio
Assessorato Urbanistica
Via del Giorgione 129 00147 Roma
Provincia di Roma
Assessorato alle Politiche del Territorio e Tutela ambientale
Via IV Novembre 149 00187 Roma
Oggetto: Piano Territoriale Paesistico Regionale: OSSERVAZIONI
I sottoscritti cittadini residenti nel comune di Fiumicino, fondatori del “COMITATO FUORIPISTA” ed in fase di registrazione, con la presente avanzano osservazioni relative al Piano Territoriale Paesistico Regionale di cui alle Delibere di Giunta Regionale n.556 del 25 luglio 2007 e n.1025 del 21 dicembre 2007.
Tenuto conto che con Decreto del Ministro dell’Ambiente del 29 marzo 1996, è stata istituita la riserva del “Litorale Romano” e le relative misure di salvaguardia;
Rilevato che il territorio su cui si effettuano le osservazioni è integralmente ricadente, come da Art.2 del citato Decreto, in “area tipo 1 e area tipo 2;
Constatato che il territorio circostante e ricompresso fra le piste 16 e 34, è classificato “zona 2” della riserva del “Litorale Romano” di cui al già citato Decreto del Ministero dell’Ambiente;
Chiedono che detto territorio, come meglio indicato in cartografia allegata, venga classificato come “Bene A4” in ottemperanza alle disposizioni “dell’Art.20 Beni A4: Parchi e Riserve esistenti” della Delibera di Giunta Regionale 30 luglio 1999, n.4472, anziché “Bene B2-1”, come attualmente previsto.
A disposizione di ogni eventuale chiarimento.
Distinti saluti
comitatofuoripista@gmail.com
L'OSSERVAZIONE è stata inviata alla Regione Lazio e per conoscenza alla Provincia di Roma.
Nei prossimi giorni per dare forza a questa richiesta inviteremo tutti a firmare un petizione.
°°°°°°°°°°°
Alla:
Regione Lazio
Assessorato Urbanistica
Via del Giorgione 129 00147 Roma
Provincia di Roma
Assessorato alle Politiche del Territorio e Tutela ambientale
Via IV Novembre 149 00187 Roma
Oggetto: Piano Territoriale Paesistico Regionale: OSSERVAZIONI
I sottoscritti cittadini residenti nel comune di Fiumicino, fondatori del “COMITATO FUORIPISTA” ed in fase di registrazione, con la presente avanzano osservazioni relative al Piano Territoriale Paesistico Regionale di cui alle Delibere di Giunta Regionale n.556 del 25 luglio 2007 e n.1025 del 21 dicembre 2007.
Tenuto conto che con Decreto del Ministro dell’Ambiente del 29 marzo 1996, è stata istituita la riserva del “Litorale Romano” e le relative misure di salvaguardia;
Rilevato che il territorio su cui si effettuano le osservazioni è integralmente ricadente, come da Art.2 del citato Decreto, in “area tipo 1 e area tipo 2;
Constatato che il territorio circostante e ricompresso fra le piste 16 e 34, è classificato “zona 2” della riserva del “Litorale Romano” di cui al già citato Decreto del Ministero dell’Ambiente;
Chiedono che detto territorio, come meglio indicato in cartografia allegata, venga classificato come “Bene A4” in ottemperanza alle disposizioni “dell’Art.20 Beni A4: Parchi e Riserve esistenti” della Delibera di Giunta Regionale 30 luglio 1999, n.4472, anziché “Bene B2-1”, come attualmente previsto.
A disposizione di ogni eventuale chiarimento.
Distinti saluti
comitatofuoripista@gmail.com
giovedì 26 giugno 2008
Primo comunicato dalle campagne di Maccarese: NASCE il COMITATO FUORIPISTA
Questa terra è la nostra terra
In difesa del diritto alla salute ed all’informazione, in difesa dei beni ambientali e culturali, per valorizzare e non devastare le risorse e le vocazioni produttive del territorio, per un modello di sviluppo di qualità, per la democrazia partecipata,
in difesa del nostro territorio e dei suoi abitanti.
Basta con i silenzi:
diciamo la verità sull’aeroporto
In difesa del diritto alla salute ed all’informazione, in difesa dei beni ambientali e culturali, per valorizzare e non devastare le risorse e le vocazioni produttive del territorio, per un modello di sviluppo di qualità, per la democrazia partecipata,
in difesa del nostro territorio e dei suoi abitanti.
Basta con i silenzi:
diciamo la verità sull’aeroporto
Effetti gravemente nocivi
- inquinamento da biossido di carbonio (C02), ossidi di azoto (NO e NO2) e polveri sottili (PM10) oltrecé acustico
- grave danno per il turismo costiero e per l’attività agricola con elimiazione di molte aziende agricole
- esproprio della casa per centinaia di famiglie e deprezzamento del valore degli immobili e degli esercizi commerciali
LO SAPEVATE
- che il principale soggetto interessato dall'esproprio dei terreni (Maccarese SpA - Benetton) partecipa nella società interessata all'ampliamento dell'aeroporto (ADR SpA)?
- che molte grandi città europee gestiscono il loro traffico aereo con un aeroporto più piccolo di quello di Fiumicino?
- il nostro territorio e la nostra gente, dopo aver garantito alla Capitale il suo aeroporto, si prepara oggi a divenire il principale centro di interscambio merci dell’intera Regione Lazio (rif. Interporto) e già si offre per ospitare un impianto di combustione dei rifiuti urbani (rif. Inceneritore)?
- che mentre si parla di sperperare cifre folli per fare un mega-aeroporto, i nostri concittadini viaggiano su treni modello “carro-bestiame”?
- che il trasporto aereo contribuisce fortemente al surriscaldamento del clima
- che la quasi totalità dei turisti che già oggi transitano per Fiumicino non si fermano affatto nel territorio comunale ma vanno direttamente a Roma (solo danno, nessun vantaggio)?
- Non sarebbe meglio difendere e valorizzare l’agricoltura locale invece di devastarla?
- Non sarebbe meglio difendere i beni ambientali e turistici invece di aggredirli?
- Non sarebbe meglio difendere e promuovere le vocazioni del territorio invece di subire una nuova ulteriore e nociva servitù?
- Non sarebbe meglio potenziare le ferrovie a vantaggio dei pendolari invece di lasciarle nell’abbandono?
- Non sarebbe meglio scegliere, una volta tanto, l’interesse della comunità invece del profitto del costruttore?
Un devastante ampliamento dell’aeroporto a Fiumicino?
No, grazie.
No, grazie.
Difendiamo la salute dei cittadini e le loro case, il territorio e l’economia locale.
Difendiamo la democrazia. Difendiamo i diritti delle generazioni future. Impediamo una speculazione scandalosa, gravemente nociva e del tutto inutileDifendiamo i beni comuni.
Difendiamo la democrazia. Difendiamo i diritti delle generazioni future. Impediamo una speculazione scandalosa, gravemente nociva e del tutto inutileDifendiamo i beni comuni.
Si è costituito il COMITATO che si oppone all’ampliamento dell'aeroporto di Fiumicino. Per contatti e adesioni:
comitatofuoripista@gmail.com http://comitatofuoripista.blogspot.com
Comitato "FUORIPISTA"
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