Espropri

mercoledì 20 febbraio 2013

I Programmi elettorali dei Candidati alla Presidenza della Regione Lazio


L’accordo di programma ENAC-ADR firmato dal Presidnte Mario Monti il 21 dicembre 2012, pochi minuti prima di rassegnare le dimissioni, prevede l’aumento di circa 10 € delle tariffe aeroportuali. Tale aumento tariffario risulta essere la condizione necessaria richiesta da Benetton alias Gemina alias ADR per realizzare quello che loro chiamano ammodernamento e ampliamento e noi chiamiamo raddoppio dell’Aeroporto di Fiumicino.
Dopo questo pesante macigno calato dall’alto per asfaltare il nostro futuro, sappiamo che la Regione, in virtù dell’articolo 117 della Costituzione Italiana, ha i poteri per arginare questa possibile valanga di cemento.
Considerato che l’attuale Presidente Renata Polverini ha cercato di facilitare in ogni modo possibile la realizzazione dei piani di ADR, come Comitato FuoriPISTA ci auguriamo una discontinuità nella politica del futuro Presidente. Sarà infatti compito di quest’ultimo prendere in mano la partita sul raddoppio dell’Aeroporto di Fiumicino.
Consapevoli di ciò, per informare chi ci segue da anni nella battaglia di opposizione al raddoppio dell’Aeroporto, abbiamo raccolto quello che i principali candidati alla Presidenza della Regione Lazio hanno scritto nei loro Programmi elettorali.
Ve li proponiamo nel file qui di seguito. 
Sintesi dei Programmi Elettorali




Per approfondire vi proponiamo i programmi integrali dei principali candidati:
Programma Davide Barillari (Movimento 5 stelle)
Programma Giulia Bongiorno (UDC - FLI)
Programma Giuseppe Rossodivita (Amnistia Giustizia Libertà)
Programma Sandro Ruotolo (Rivoluzione Civile)
Programma Francesco Storace (PdL - La Destra - Cristiano Popolari - Fratelli d'Italia - MIR )
Programma Nicola Zingaretti ( PD - SEL - PSI - Centro Democratico)

domenica 17 febbraio 2013

LETTERA APERTA ALL’ONOREVOLE GENTILONI

Gentile on. Paolo Gentiloni,

 

Lei non perde occasioni per appoggiare e pubblicizzare il progetto di sviluppo dell'Aeroporto di Fiumicino, che – come è ormai noto – prevede sia opere da realizzare nell'attuale sedime aeroportuale, che la costruzione di un nuovo aeroporto, Fiumicino 2, che cementificherebbe 1200 ettari di Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.

Lei è stato l'unico all'interno del Partito Democratico – ma in compagnia di Sinthonia -  ad esprimere la propria preoccupazione quando, a pochi giorni dello scadere del termine del 31 dicembre 2012,  pareva che il Governo Monti non avrebbe firmato il Decreto con il quale ha poi approvato l'aumento delle tariffe aeroportuali (10 euro a passeggero) ed il Contratto Enac-Adr.

E ora è l'unico che continua a dichiararsi favorevole allo sviluppo e al raddoppio di Fiumicino, in palese contrasto con numerosi Suoi Colleghi, appartenenti al Suo medesimo Partito, che hanno manifestato pubblicamente e in più occasioni la loro contrarietà al progetto di Raddoppio di Fiumicino.

Contraria al Raddoppio di Fiumicino è la posizione assunta dall'on. Nicola Zingaretti, candidato alla Presidenza della Regione Lazio, ribadita ancora recentemente durante la campagna elettorale e che peraltro fa seguito ad una mozione firmata nel corso del 2012 da tutto lo schieramento di opposizione della Regione Lazio e dal centro sinistra alla Provincia.

Contrario al Raddoppio si è pubblicamente dichiarato Pierluigi Bersani, già nel 2011 al Convegno del PD sul trasporto aereo svoltosi presso il Capranichetta.

Contraria al Raddoppio è la posizione assunta dal candidato a Sindaco del Comune di Fiumicino del PD, Esterino Montino e da tutto il PD locale; e contrarie sono state le numerose prese di posizione assunte da senatori e deputati del PD nel corso dell'ormai passata Legislatura.

Peraltro, siamo certi che anche SE, membro a tutti gli effetti della Coalizione che si presenta insieme al PD per governare il Paese, e che ha esplicitamente inserito nel proprio programma elettorale il suo NO al raddoppio, avrà qualcosa da dire in merito alla Sua isolata presa di posizione.

Una posizione del resto che Lei motiva in modi senz'altro originali.

Nel lanciare la sua candidatura a Sindaco di Roma, infatti, Lei pare sostenere che il fallimento di Alitalia sia dovuto alla mancanza di investimenti infrastrutturali, quando dichiara che:

 "Il piano escogitato da Berlusconi per Alitalia è infatti fallito e ci è costato 4 miliardi. La gestione inadeguata e l'assenza di investimenti hanno caratterizzato gli ultimi dieci anni a Fiumicino. Ma possono essere superati grazie all'accordo tra Aeroporto e Governo che, come altri scali italiani, autorizza un incremento delle tariffe alle compagnie in cambio di un piano di sviluppo la cui prima fase (2,6 miliardi) comporta l'ammodernamento dello scalo e la realizzazione del molo C entro il 2015".

 

Le facciamo notare che dal Piano Industriale del 5.6.2000 (documento che ha permesso al Consorzio Leonardo, cioè GEMINA, di risultare vincitore all'atto della privatizzazione) risulta che erano già previsti investimenti per 1000 miliardi di lire per realizzare opere che a tutt'oggi, leggendo i documenti, sembrerebbe che non siano  state realizzate o sono ancora in fase di realizzazione (come, appunto, il Molo C), mentre l'anno successivo AdR con una operazione di "leveraged by out" ha contratto un finanziamento a lungo termine pari a 1725 milioni di euro destinati anche a migliorare le infrastrutture aeroportuali.

 

Inoltre, Lei sembra scambiare l'effetto per la causa: non è la mancanza di efficienza di Fiumicino che ha provocato la crisi di Alitalia, semmai è vero il contrario: in mancanza di una grande e solida compagnia aerea alle spalle, un hub come si vorrebbe che fosse Fiumicino, non ha possibilità di svilupparsi. E lo spostamento dei voli low cost a Fiumicino – deciso dal Decreto del 21.12.2012 - non può certo sostituire la mancanza di una compagnia di bandiera forte.

Infine, riguardo alle previsioni fantasmagoriche sul numero crescente dei passeggeri (che giustificherebbe il Raddoppio), segnaliamo che è in corso ormai da più di 3 anni una significativa diminuzione del numero di passeggeri, come risulta dai bilanci del 2011(-3.0% nazionali, -1.5% U.E.),  e del 2012 (-1.8%; al gennaio 2013, sullo stesso mese dell'anno precedente, si registra un –8,2% e le previsioni per tutto il 2013, sono negative come ha dichiarato pochi giorni fa Lo Presti, ad di Gemina (società che controlla AdR) grazie proprio, come egli stesso ha ammesso, all'aumento delle tariffe aeroportuali.

 

Ribadiamo qui in estrema sintesi la posizione assunta ormai da tempo dal Comitato FuoriPISTA ed elaborata sulla base di una attenta valutazione da parte dei nostri esperti e consulenti dell'intera problematica aeroportuale:

§         Le opere di ristrutturazione e di adeguamento previste dal progetto denominato Fiumicino Sud,  sarebbero, secondo il Contratto di Programma ENAC-AdR, più che sufficienti a soddisfare una domanda di 51 milioni di passeggeri/anno.

§         Se si procedesse a una migliore riorganizzazione delle attività, rendendo più efficiente l'utilizzo delle ore volabili e un utilizzo superiore al 75% delle infrastrutture a terra (piazzole), l'aeroporto di Fiumicino potrebbe raggiungere gli oltre 60 milioni di passeggeri/anno, senza alcuna necessità di ampliamenti e raddoppi  al di fuori del sedime attuale;

§         Se inoltre l'insieme dei volo low cost,  che secondo le previsioni coprirebbero oltre i 10 milioni di passeggeri/anno, fossero tutti indirizzati in un aeroporto dedicato – come accade del resto in tutta Europa - il sistema aeroportuale del Lazio arriverebbe complessivamente ad oltre 70 milioni di passeggeri/anno.

 

Ciò eviterebbe:

§         la distruzione di 1200 ettari di Riserva Naturale Statale del litorale Romano;

§         l'ennesimo consumo di suolo agricolo con la distruzione di numerose medie e piccole aziende agricole di qualità che costituiscono "l'orto di Roma";

§         l'esproprio di civili abitazioni per centinaia di famiglie;

§         lo stravolgimento di un intero territorio, polmone verde della Capitale, e il declino di località turistiche come Fregene che svolgono un'importante funzione per i romani.

 

A meno che Lei non voglia unirsi al coro di gratitudine che:

-          la speculazione finanziaria ha elevato a dicembre - si veda il comunicato di Gemina – grazie all'improvviso rialzo di oltre il 30% del valore delle proprie azioni in seguito all'approvazione del Decreto da parte del Governo Monti.

-          la speculazione fondiaria si prepara a innalzare insieme ai Benetton, proprietari della Maccarese SpA e azionisti di maggioranza di Gemina, che verranno espropriati – e risarciti – per rientrare come 'utilizzatori finali' delle stesse terre che lo Stato ha venduto loro circa 10 anni fa;

-          la speculazione immobiliare e i cementificatori di questo Paese che divora 8mq al minuto di suolo alzeranno non appena i vincoli della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano siano stati tolti e loro potranno avere mano libera, con o senza nuovo aeroporto. 

 

Nel salutarLa,  Le facciamo presente che, per il bene di questo territorio – ma anche della città di Roma, che non può vivere se il suo 'contado' muore – ci auguriamo che il futuro Sindaco di Roma sia contrario al Raddoppio dell'aeroporto di Fiumicino. Comunque restiamo sempre disponibili ad un confronto pubblico in luogo e data da Lei deciso.

 

Comitato FuoriPISTA

Fiumicino 17 febbraio 2012

lunedì 4 febbraio 2013

NUOVO REGALO DI PASSERA ALLA SOCIETA’ AEROPORTI DI ROMA

COMUNICATO STAMPA

Dopo aver aumentato la tassa  d'imbarco in favore di Aeroporti di Roma, il Ministro Passera in ‘Sintonia’ con il Governo, ora elargisce un nuovo regalo alla Società  concessionaria dell'aeroporto di Fiumicino "Leonardo da Vinci".
Con
 l’Atto di Indirizzo per la definizione del Piano Nazionale per lo sviluppo Aeroportuale, emanato da Passera il 30 gennaio scorso, viene cancellato definitivamente dal sistema Lazio l’aeroporto di Viterbo dove, secondo le indicazioni della Regione Lazio e degli studi di Enac, avrebbero dovuto essere trasferiti gran parte dei voli low cost di Ciampino. Di conseguenza, la Regione Lazio non avrà un aeroporto completamente dedicato ai voli low cost, e tutti i voli saranno dirottati su Fiumicino. Una scelta a dir poco opinabile, visto che sarebbe l'unico caso in Europa dove un aeroporto avente funzione di hub ospiti, in forma massiccia, i voli low cost.
La scelta del Governo non è casuale e surrettiziamente favorisce i piani di AdR e il progetto di Raddoppio dell'aeroporto di Fiumicino.
Nella
 Convenzione-Contratto di Programma approvata dal Governo il 21 dicembre 2012 con DPCM, si prevede che il Raddoppio dell'aeroporto sarà vincolato ad alcuni parametri:  fra questi c’è il raggiungimento nell’anno 2021 di 51 milioni di passeggeri/anno. Una quota difficile da raggiungere vista la continua contrazione degli ultimi anni di voli e passeggeri provenienti da altri continenti e dai paesi europei. Molto più facile sfruttare l’andamento in controtendenza dei voli low cost che (sebbene registrino anch’essi attualmente una diminuzione) secondo le previsioni dovrebbero aumentare del 50% rispetto al volume attuale.
Il Comitato FuoriPISTA sostiene da sempre  che ristrutturando e riorganizzando l’aeroporto di Fiumicino all'interno dell'attuale sedime, esso può arrivare a soddisfare una domanda di oltre 60 milioni di passeggeri/anno. Sommandoli a quelli serviti da un aeroporto dedicato esclusivamente ai voli low cost, il ‘sistema Lazio’ raggiungerebbe circa gli 80 milioni di passeggeri/anno, cioè la quantità prevista da ENAC e dallo stesso studio Nomisma pubblicato a fine 2011. Il Raddoppio di Fiumicino, che se realizzato consumerebbe 1200 ettari di Riserva Statale del Litorale Romano, non sarebbe quindi necessario e si rivelerebbe qual è: una mera speculazione fondiaria ed edilizia come da anni denuncia il Comitato FuoriPISTA.
Secondo la Carta Costituzionale (art. 117), la materia aeroportuale è condivisa fra Regione e Stato, pertanto ribadiamo la nostra richiesta a tutti i candidati alla Presidenza della Regione Lazio affinché prima delle elezioni dichiarino pubblicamente e in modo inequivocabile quale posizione e quali azioni intendono assumere sulla questione del Raddoppio e per l’individuazione di un aeroporto per i voli low cost. Per ora solo il candidato sostenuto dal Centro Sinistra ed il candidato sostenuto dal Movimento 5 Stelle si sono espressi pubblicamente  contro il Raddoppio dell'aeroporto e a loro, come a tutti gli altri, rinnoviamo l’invito a partecipare prossimamente all’Assemblea pubblica che il Comitato FuoriPISTA organizzerà sul territorio per informare i cittadini.

1 febbraio 2013

venerdì 11 gennaio 2013

Il Comitato FuoriPISTA scrive ai candidati alla presidenza della Regione Lazio

COMUNICATO STAMPA

Il Comitato FuoriPISTA scrive ai candidati alla presidenza della Regione Lazio ed ai partiti che li sostengono rinnovando la richiesta di respingere ogni ipotesi di raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino e che detto impegno sia contenuto nel loro programma elettorale.
La richiesta assume un valore politicamente discriminante soprattutto dopo che nell’ultimo Consiglio dei Ministri del 21 dicembre scorso, pochi istanti prima delle dimissioni del Governo Monti, su forte sollecitazione di Gemina - società della famiglia Benetton che controlla AdR e contestualmente proprietaria della Maccarese SpA sui quali terreni si espanderebbe l’aeroporto – lo stesso governo ha approvato il Contratto di Programma che prevede, oltre all’aumento delle tariffe aeroportuali, l’ammodernamento e l’ampliamento dell'aeroporto di Fiumicino.
Ricordiamo che il Comitato non è pregiudizialmente contrario allo sviluppo dell’aeroporto purché esso avvenga entro il sedime attuale, salvaguardando così oltre 1200 ettari di agro romano, totalmente ricadente all’interno della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, da un impatto devastante.
Facciamo presente che già solo con il progetto denominato “Fiumicino Sud” (ristrutturando le infrastrutture insistenti nell’attuale sedime) si arriverà ad una capacità di oltre 50 milioni di passeggeri/anno, che con altri accorgimenti potrebbero ulteriormente aumentare fino a 70 milioni, rendendo così ingiustificato il raddoppio dell’aeroporto.
Le richieste del Comitato ai candidati alla presidenza della Regione sono pertinenti perché l’ente che andranno a governare, per effetto dell’art.117 della Costituzione, concorre con lo Stato sulla materia relativa agli aeroporti, noi riteniamo che la Regione, con il potere che gli è conferito, a fronte di una chiara scelta politico-programmatica, può bloccare l’esecuzione di un’opera inutile e dannosa come il raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino.
Molte sono le tematiche a cui la Regione è fortemente coinvolta e che i cittadini attendono risposte chiare anche sul fronte dell’inquinamento acustico ed atmosferico, infatti dobbiamo rilevare che già ora la presenza dell’aeroporto ha ricadute negative per la popolazione residente. Gli ultimi dati pubblicati dall’ARPA Lazio sull’inquinamento acustico ci confermano che in diverse zone antropizzate vicino ai coni di volo (incluse quelle su cui insistono diverse scuole dell’obbligo) i limiti sono già oggi superiori a quelli consentiti dalla legge. La situazione, per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico, non è monitorata e a tal riguardo l’ARPA ci ha comunicato che non ha la strumentazione per effettuare i controlli.
La Regione Lazio, inoltre, su recente delibera della Corte dei Conti è tenuta a emanare, entro i primi mesi di quest’anno, il Regolamento sulla riscossione dell’IRESA, i cui proventi devono essere finalizzati alla tutela della salute, per attenuare i danni per i cittadini legati all’inquinamento acustico generato dall’attività aeroportuale e per effettuare indagini epidemiologiche.
Su questi temi il Comitato chiede, in un rapporto fra amministratori e cittadini, di essere ascoltato per mettere a disposizione l’esperienza maturata in questi anni di studi e approfondimenti, ciò non vuol significare che saranno archiviate le iniziative per contrastare il raddoppio dell’aeroporto, tutelare il territorio e l’ambiente nonché salvaguardare la salute dei cittadini.

venerdì 4 gennaio 2013

Il Comitato FuoriPISTA incontra il circolo RC-SE di Fiumicino

Comunicato stampa
Il Comitato FuoriPISTA, su invito del Circolo locale del Partito Rifondazione Comunista-SE, ha partecipato ad un incontro nel corso del quale sono state presentate le linee portanti ed i punti strategici del documento che il Circolo del PRC-SE di Fiumicino si prefigge di portare avanti.
In modo particolare l’attenzione si è soffermata sugli aspetti di salvaguardia del territorio e dell’ambiente contro la sua continua e dissennata cementificazione. E’ stata, inoltre, riconfermata la netta contrarietà del PRC-SE al raddoppio dell’aeroporto Leonardo da Vinci.
Ci è stato illustrato il percorso che il Circolo del PRC intende attivare per dialogare con la cittadinanza allo scopo di recepirne e condividerne le molteplici istanze.
Il Comitato FuoriPISTA ha ampiamente illustrato le attività sulle quali è impegnato al fine di evitare il raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino ed ha inoltre espresso soddisfazione per la riuscita della manifestazione di sabato 15 dicembre che ha visto una positiva convergenza d’intenti fra Comitati, Associazioni, Cittadini e Forze Politiche.
Il Comitato FuoriPISTA inoltre ha manifestato preoccupazione in merito alla sistematica aggressione del territorio, della volontà dell’Amministrazione Comunale e regionale di modificare i perimetri della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano , cioè di eliminare parte dei vincoli per consentire il raddoppio dell’aeroporto e di altre strutture per la lavorazione dei rifiuti mercatali con Centrali a Biogas.
Il Comitato FuoriPista - nel ribadire la necessità di avere rapporti costruttivi con le istituzioni (cosa che non è stata possibile con l’attuale Presidente della Regione Lazio e con il Sindaco del Comune di Fiumicino) - ritiene essenziale dialogare con tutte le forze politiche, movimenti ed associazioni per costruire insieme risposte positive contro il consumo sconsiderato del nostro territorio.

Fiumicino 4 gennaio 2013

sabato 29 dicembre 2012

La forza della ragione prevarrà

Il 28/12/2012 su Il Fatto quotidiano, in prima, seconda e terza pagina, sono stati pubblicati articoli e interviste sul via libera del governo all'aumento delle tariffe aeroportuali e al raddoppio dell'aeroporto di Fiumicino.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/27/aeroporti-di-roma-lultimo-regalo-di-monti-a-benetton/456079/

Nello stesso tempo GEMINA festeggia a modo suo, con i soliti dati gonfiati
http://www.gemina.it/sites/www.gemina.asp.softecspa.it/files/2012/12/27/27-12-2012_Comunicato_stampa_Gemina.pdf

Adr intasca l'aumento delle tariffe aeroportuali che si trasforma immediatamente in dividendi per gli azionisti e quindi in denari che si spostano dalla tasche dei passeggeri a quelle dei Benetton e compagnia
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-12-28/nuove-tariffe-torna-dividendo-064040.shtml?uuid=AbDvpdFH

mentre i passeggeri, i movimenti totali ed il tonnellaggio delle merci diminuiscono:
http://www.trasporti-italia.com/aereo/aeroporti-italiani-in-negativo-anche-gennaio-novembre-716.html

La forza della ragione prevarrà ... CONTINUIAMO A FARCI SENTIRE!

domenica 23 dicembre 2012

Il Comitato FuoriPISTA prepara le prossime azioni

Il Comitato FuoriPISTA prepara le prossime azioni dopo che un Governo dimissionario ha approvato il Contratto di programma ADR-ENAC.
Il 21/12/2012 è stato approvato, su proposta del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera, e del Ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, il DPCM di approvazione dell'Atto unico costituito dalla Convenzione per la gestione totale fino al 2044 e del Contratto di programma in deroga per il sistema aeroportuale di Roma Capitale (cfr
http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=cm&o=vd&id=2391).

Nel peggiore stile italiano, un governo dimissionario approva un accordo che impegna lo stato ed i cittadini per i prossimi anni con e che prevede:
- incremento delle tasse aeroportuali, cioè prelievi dalle tasche dei cittadini
- aumento dei danni alla salute ed all'ambiente, già oggi prodotti dall'aeroporto
- distruzione di 1200 Ha di agro romano con espropri di case ed aziende
- affari e speculazioni per i soliti "prenditori" italiani

Tale scelta, compiuta da un Governo appiattito sulle posizioni di potenti e speculatori, nella più completa indifferenza dei cittadini/sudditi, non potrà che rendere la protesta più incisiva e puntuale.

Anche i partiti, così come le organizzazioni ambientaliste, che si sono opposti al raddoppio dell'aeroporto, sono stati totalmente ignorati dal Governo, dal suo massimo responsabile nonché dai ministri preposti.

Il Comitato FuoriPISTA ed i suoi sostenitori, pur in mancanza delle disponibilità economiche per erogare donazioni ad università o ad altre istituzioni (cfr http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201212211411-eco-rt10140-universita_autostrade_con_bocconi_per_laboratorio_infrastrutture ), continuerà a promuovere iniziative a livello locale per accrescere l'attenzione sul problema del raddoppio.

Ritenendo fondamentale il ruolo che saranno chiamati a svolgere sia il Comune che la Regione, attendiamo di prendere visione del documento finale approvato dal Governo per una valutazione di merito utile alla definizione delle successive iniziative.